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Achille Lauro, chi è il papà del cantante: anche lui famoso, un rapporto difficile

Pubblicato: 25/02/2026 11:48

Dietro l’immagine provocatoria e ribelle di Achille Lauro si nasconde una storia familiare fatta di rigore istituzionale e aspettative tradite. Il cantante, all’anagrafe Lauro De Marinis, è figlio di Nicola De Marinis, magistrato della Corte di Cassazione con una carriera accademica di prestigio, e il loro rapporto ha oscillato per anni tra incomprensioni profonde e tentativi di riavvicinamento.

L’artista ha sempre parlato con rispetto del padre, pur ammettendo le difficoltà vissute. In un’intervista a Domenica In, Achille Lauro ha dichiarato: “Sono figlio di gente onesta. Mio padre, con cui ho avuto un rapporto complicato, è una persona onesta, un intellettuale. Non vengo da un ambiente squilibrato. Negli anni abbiamo recuperato”.

Nicola De Marinis nasce il 26 marzo 1956 a Reggio Emilia, ma le sue radici affondano a Gravina in Puglia. Oggi ha 69 anni e vanta una carriera giuridica di altissimo livello. Dall’8 luglio 2014 ricopre il ruolo di Consigliere addetto alla Sezione Lavoro presso la Corte di Cassazione, punto d’arrivo di un percorso costruito con rigore e dedizione.

Prima di approdare alla Cassazione, De Marinis ha insegnato Diritto del Lavoro come professore associato presso la Facoltà di Economia dell’Università del Molise, pubblicando circa 150 lavori scientifici e contribuendo all’Enciclopedia del diritto. La sua carriera è inoltre arricchita da esperienze in Confindustria e nella Commissione di Garanzia per gli scioperi negli anni Novanta.

La tradizione di servizio pubblico della famiglia è consolidata: il padre di Nicola fu prefetto di Perugia, mentre altri parenti hanno ricoperto incarichi istituzionali, tra cui procuratore e commissari antimafia. Nicola è stato sposato con Cristina Zambon, dalla quale sono nati Achille e Federico, noto in arte come Fet, anch’egli attivo nel mondo musicale.

Le aspettative del padre magistrato si sono scontrate con la scelta del figlio di intraprendere la musica, un mondo lontano dall’ambiente borghese in cui era cresciuto. A soli 15 anni, Achille Lauro si trasferì con il fratello in una comune di artisti, segnando una rottura netta con la famiglia.

Nicola De Marinis ha raccontato a DiPiù quegli anni difficili: “Per mio figlio sono stato un padre ingombrante. Volevo che seguisse le mie orme ma un giorno mi ha voltato le spalle dicendo proprio come nella canzone che ha presentato a Sanremo: ‘Me ne frego…’”. Il magistrato ha ammesso di essersi temporaneamente allontanato per le incomprensioni, pur sottolineando che la madre dei ragazzi non li ha mai abbandonati.

Negli ultimi anni, padre e figlio hanno trovato un nuovo equilibrio, basato su rispetto reciproco e accettazione. Nicola De Marinis descrive il rapporto attuale: “Siamo uomini, ci sentiamo, ci confrontiamo tra uomini. Lo chiamo spesso e oggi sono fiero di lui. Non ha mai avuto un mondo come il mio, ma ha seminato il suo genio fuori da una realtà borghese”.

Il magistrato ha chiarito anche la vita privata di Achille Lauro: “Mio figlio non è un drogato, non ha avuto esperienze devastanti. È un eccentrico. Ha frequentato ambienti difficili, ha visto amici finire in carcere o morire di overdose, ma non è mai stato lasciato solo”. Due mondi, quello istituzionale e quello artistico, che non si sono mai pienamente incontrati, ma che oggi si rispettano da lontano.

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