
Nuovo capitolo della saga notturna firmata Elettra Lamborghini. Dopo giorni di lamentele per il rumore dei festini sanremesi, la cantante in gara al Festival ha deciso di cambiare strategia. «Stasera vi frego… sto andando a Montecarlo a dormire. Tiè», ha scritto su Instagram, annunciando la fuga oltreconfine per salvare il sonno.
Una scelta ironica, ma anche molto concreta, per chi da giorni denuncia l’impossibilità di riposare a causa della musica ad alto volume proveniente dai locali vicini agli hotel degli artisti.
La polemica dei “festini bilaterali”
Il tema del chiasso notturno è diventato un vero e proprio tormentone. Elettra ne aveva già parlato dal palco dell’Ariston, scherzando con Carlo Conti e Laura Pausini: «Se non smettono coi festini bilaterali scendo giù col megafono», aveva detto tra gli applausi del pubblico.
Nei giorni precedenti lo sfogo era arrivato anche sui social. «Fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiano i cantanti, vi prego. La musica è devastante», aveva scritto su X, sottolineando la stanchezza accumulata tra prove, interviste e impegni promozionali.
«Sono le 3 del mattino»
La protesta era proseguita su Instagram alle 3.16 del mattino: «Raga, sono le 3 del mattino. Con tutto il rispetto, abbassate il volume ai festini accanto a dove alloggiano gli artisti. Noi ci sbattiamo dalla mattina alla sera, arriviamo la sera che siamo stanchi morti mentalmente e fisicamente. Almeno la decenza di abbassare la musica all’una di notte».
Uno sfogo che ha trovato sostegno anche tra altri addetti ai lavori, sebbene nessuno si sia esposto con la stessa franchezza.
La soluzione: fuga a Montecarlo
E così, per evitare ulteriori notti insonni, la cantante ha scelto la via più drastica: cambiare città per dormire. Montecarlo, poco distante da Sanremo, diventa il rifugio strategico per sottrarsi al caos della Riviera durante la settimana più affollata dell’anno.
Una mossa che mescola ironia e determinazione, e che racconta un lato meno glamour del Festival: dietro le luci dell’Ariston, c’è anche la fatica di giornate serrate e notti troppo rumorose.


