
Il suo ritorno sul palco del Festival di Sanremo 2026 non è passato inosservato. Arisa si è ripresa la scena con quella miscela di ironia, spontaneità e imprevedibilità che da sempre la contraddistingue, presentando al pubblico dell’Ariston il brano “Magica Favola”. Un pezzo intenso, costruito su un crescendo emotivo che mette al centro la sua voce e la sua capacità interpretativa, elementi che negli anni l’hanno resa una delle protagoniste più riconoscibili della kermesse.
L’episodio che ha acceso la miccia è arrivato lontano dal palco, tra le sedie della sala stampa. Tutto è partito da una richiesta apparentemente innocua di un giornalista, che le ha chiesto di accennare il ritornello del brano.Arisa, fedele al suo modo diretto e istintivo di vivere il Festival, non si è tirata indietro.
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Sanremo 2026, Arisa rischia la squalifica? Cosa è successo in conferenza stampa
Ma pochi istanti dopo è esploso il caos. “Non si può? Sono squalificata? Ca**o!”, ha esclamato con sorpresa, mentre intorno a lei si diffondeva il timore che quell’esibizione improvvisata potesse violare il regolamento.
In sala qualcuno ha iniziato a rumoreggiare, convinto che la cantante stesse infrangendo la norma che vieta di eseguire il pezzo prima dell’esibizione ufficiale. Il paradosso è che Arisa aveva già presentato “Magica Favola” durante la prima serata del Festival, quindi non c’era alcuna irregolarità.

Con la sua consueta ironia ha poi aggiunto, rivolgendosi proprio al cronista: “Proprio tu mi hai fatto squalificare”. Una battuta che ha alleggerito la tensione, mentre il video dell’accaduto iniziava a circolare rapidamente sui social, dove qualcuno ha spiegato che la cantante sarebbe stata squalificata dalla competizione proprio a causa del ritornello cantato durante la conferenza.
Nel giro di poche ore, però, l’allarme è rientrato. Nessuna squalifica, nessuna infrazione: solo un eccesso di prudenza e la solita fibrillazione sanremese, che ogni anno trasforma anche il più piccolo episodio in un caso mediatico. Arisa, dunque, può tirare un sospiro di sollievo. Ma la vicenda non si è esaurita qui.


Nelle ultime ore, infatti, un’altra ombra ha iniziato a circolare in rete. Alcuni utenti hanno isolato il ritornello di “Magica Favola” sovrapponendolo a “Un mondo da amare”, brano tratto dalla colonna sonora di La Sirenetta II – Ritorno agli abissi. Secondo chi alimenta il sospetto, l’attacco melodico e il crescendo emotivo presenterebbero similitudini evidenti. Al momento, però, non esiste alcuna contestazione formale: si tratta soltanto di un sospetto nato sui social, terreno fertile per polemiche che, puntuali, accompagnano ogni edizione del Festival. E mentre la rete discute, Arisa resta al centro della scena, tra talento, ironia e inevitabili chiacchiere da Ariston.


