
Un tremore improvviso nella notte, breve ma sufficiente a interrompere il silenzio e a far alzare lo sguardo a chi era ancora sveglio. Qualcuno lo ha percepito come una vibrazione leggera, altri come un sussulto appena accennato, mentre tutto è tornato alla normalità nel giro di pochi secondi.
Nessun boato, nessun danno visibile, solo quella sensazione fugace che la terra si sia mossa sotto i piedi, lasciando dietro di sé più stupore che paura, tipico degli eventi sismici di lieve intensità registrati nelle ore notturne.
Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è stato registrato nella notte del 2 marzo 2026 alle ore 01:44:19 (ora italiana), con epicentro a 5 chilometri a nord-est di San Gregorio Magno, in provincia di Salerno.
La scossa, localizzata dalla Sala Sismica INGV di Roma, si è verificata a una profondità di circa 7 chilometri, con coordinate geografiche 40.6963 di latitudine e 15.4320 di longitudine.
Si tratta di un evento sismico di bassa intensità che, secondo le prime informazioni, non ha provocato danni a persone o cose, ma che potrebbe essere stato avvertito lievemente nelle aree più vicine all’epicentro.


