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Tommy DeCarlo, morto il fan dei Boston che diventò il cantante principale della band

Pubblicato: 10/03/2026 08:48

Il mondo del rock internazionale piange la scomparsa di Tommy DeCarlo, storico cantante dei Boston, morto all’età di 60 anni dopo aver affrontato un tumore al cervello diagnosticato alcuni mesi fa. La notizia della sua morte è stata confermata dalla famiglia e dalla stessa band americana, che negli anni Settanta ha scritto alcune delle pagine più celebri della musica rock.
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DeCarlo è morto lunedì 9 marzo 2026. A comunicarlo sono stati i figli Annie, Talia e Tommy Jr., che hanno diffuso un messaggio sui social attraverso il profilo del padre, chiedendo rispetto e discrezione in questo momento di dolore.

Nel messaggio la famiglia ha ricordato la lunga battaglia contro la malattia: “È con immenso dolore che condividiamo la scomparsa del nostro papà, Tommy DeCarlo, lunedì 9 marzo 2026. Dopo che gli è stato diagnosticato un tumore al cervello lo scorso settembre, ha lottato con forza e coraggio incredibili fino alla fine. In questo momento difficile chiediamo gentilmente ad amici e fan di rispettare la privacy della nostra famiglia”.

La morte del cantante ha suscitato commozione tra i fan della band e tra gli appassionati di musica rock, soprattutto per la storia particolare che aveva portato DeCarlo a diventare la voce del gruppo che aveva sempre ammirato.

Dal lavoro da Home Depot al palco con i Boston

La vicenda artistica di Tommy DeCarlo è considerata una delle più singolari nella storia della musica. Prima di entrare nei Boston, infatti, non era un cantante professionista.

Autodidatta al pianoforte e nel canto corale, lavorava per Home Depot, multinazionale statunitense specializzata nella vendita al dettaglio di materiali e attrezzature per la casa.

La svolta arrivò nel 2007, quando morì Brad Delp, storico cantante della band. DeCarlo, grande fan del gruppo, decise di registrare una canzone tributo dedicata a Delp insieme ad alcune cover dei Boston, pubblicandole sulla piattaforma MySpace. Successivamente inviò il link direttamente alla band.

In un primo momento la proposta non ebbe successo, ma la situazione cambiò quando il chitarrista e fondatore del gruppo, Tom Scholz, ascoltò le registrazioni. Scholz lo invitò prima a partecipare a uno spettacolo tributo e poi gli propose di entrare stabilmente nella band.

Da quel momento DeCarlo sarebbe rimasto il cantante dei Boston per quasi vent’anni, trasformandosi da semplice appassionato in una delle voci più riconoscibili del gruppo.

La carriera con la band e l’eredità musicale

Durante la sua esperienza con i Boston, DeCarlo partecipò anche alla realizzazione dell’album “Life, Love and Hope”, pubblicato nel 2013.

Il cantante aveva raccontato in passato quanto fosse profondo il legame con la musica del gruppo: “Quando ho iniziato ad ascoltare i Boston da adolescente, adoravo la voce di Brad e il modo in cui cantava quei classici successi ogni volta che c’era una canzone dei Boston alla radio”.

E aggiungeva: “Non è che cercassi di cantare come Brad, è solo che mi piaceva cantare insieme a lui”.

I Boston sono stati tra i gruppi rock più importanti degli anni Settanta, con milioni di copie vendute grazie soprattutto ai primi dischi della band. L’album di debutto omonimo e il successivo “Don’t Look Back” del 1978 contribuirono a consolidare il successo internazionale del gruppo.

Nel 1986 arrivò poi “Third Stage”, disco che conteneva il singolo “Amanda”, unico brano della band a raggiungere la prima posizione in classifica.

Parallelamente alla carriera con il gruppo, DeCarlo aveva avviato anche un progetto musicale insieme al figlio. I due avevano pubblicato l’album “Lightning Strikes Twice” nel 2020, seguito nel 2022 da “Dancing in the Moonlight”.

Il ricordo della band e di Tom Scholz

La band ha voluto ricordare il cantante con parole di grande affetto, sottolineando non solo il talento musicale ma anche la dedizione con cui aveva costruito la propria carriera.

In un messaggio diffuso sui social, i Boston hanno scritto: “Tutti quelli che hanno sentito Tommy cantare sul palco, o sugli album dei BOSTON, sanno che artista dotato fosse, ma pochi sanno quanto abbia lavorato duramente per ricoprire quel ruolo di cantante dei BOSTON e per trasformarsi in un artista live di alto livello”.

Anche Tom Scholz ha voluto dedicargli un ricordo personale, evidenziando il contributo dato alla band dopo la scomparsa del precedente cantante.

“Mentre molte persone ricorderanno che Tommy ha dato al suo pubblico spettacolari esibizioni live, io lo ricorderò come l’incredibile cantante apparso dal nulla per salvare BOSTON nel 2007”, ha scritto.

E ha aggiunto: “Ha regalato a tutti noi con la band 10 anni aggiuntivi di esibizione dei nostri live più memorabili”.

Un tributo che riassume il percorso straordinario di Tommy DeCarlo, il fan diventato cantante che riuscì a trasformare una passione in una carriera sul palco, lasciando un segno indelebile nella storia dei Boston e della musica rock.

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