
Mercoledì 11 marzo 2026 su Canale 5 “La Ruota della Fortuna” è tornata con il suo mix di ritmo, ironia e competizione. Ma questa volta la puntata ha cambiato marcia: a un certo punto, il gioco si è trasformato in un vero momento di show grazie a un ospite famoso in studio.
Gerry Scotti, accolto come sempre dal sound dei Fortuna Five e dal suo “Benvenuto a La Ruota della Fortuna”, ha guidato una serata che ha unito il meccanismo del quiz a un’improvvisa parentesi da palco, di quelle che fanno parlare il pubblico anche il giorno dopo.
Chi c’era in studio e come è iniziata la sfida
In apertura, spazio ai concorrenti: la campionessa in carica Martina, ginecologa piemontese, è arrivata con un bottino già pesante — 171.400 euro — e una crociera conquistata nella puntata precedente. A provare a fermarla, Samuel, finanziere residente a Milano ma originario di Catanzaro, e Francesca, sponsorship specialist milanese, determinata a mettere pressione sin da subito.
Il clima era quello classico delle grandi occasioni: battute rapide, tempi televisivi serrati e quella sensazione che, da un momento all’altro, qualcosa possa cambiare davvero. Ed è esattamente quello che è successo.

La ruota della fortuna, puntata stravolta per un ospite straordinario
Poco dopo è entrata in studio anche Samira Lui, accompagnata come da tradizione da “Roma-Bangkok” di Baby K. E l’outfit non è passato inosservato: Gerry Scotti ha colto la palla al balzo con una battuta destinata a restare, commentando: “È perfetta, la canzone è un’altra, ma lei è una perfetta collegiale”.
Da lì, via al gioco. Si parte con “Giramondo” dedicato alla parola Kwanga, specialità tipica del Congo: soluzione trovata da Martina con “manioca su foglie di banano”, che vale 1.000 euro e il Bollone MSC Crociere. Nel “Regno degli animali” arriva il Quoll, risolto da Francesca, che si porta al comando a 4.600 euro.

Riccardo Cocciante entra in scena e cambia l’atmosfera
Il punto di svolta arriva con il Round Musicale dedicato a Riccardo Cocciante. Francesca indovina ancora e fa il salto: bottino a 13.500 euro. Ma il vero “colpo di teatro” è un altro: Cocciante entra in studio e la puntata si accende con due esibizioni dal vivo, incluso un passaggio legato al musical “Notre Dame de Paris”, in tournée da oltre venticinque anni.
È qui che il game show vira decisamente verso lo spettacolo: il gioco resta il cuore del format, ma l’ospite lo trasforma in un piccolo evento pop, una scelta che il programma sembra abbracciare sempre di più, affiancando alle manche momenti musicali e intrattenimento.
Le parole di Gerry Scotti e il racconto di Cocciante
Gerry Scotti sottolinea il peso dell’ospite con un ringraziamento sentito (e da copione, ma senza artifici): “È un onore potervi ospitare, grazie davvero di cuore, il pubblico è rimasto davvero a bocca aperta, sanno che io spesso scherzo, ma nelle mie puntate sapessi quante volte vieni nominato per una canzone, per un ritornello o per un titolo, sei sempre nei nostri cuori”.
Cocciante risponde riportando l’attenzione sul “miracolo” della durata: “È meraviglioso, dopo 25 anni siamo ancora qui, questo è un vero miracolo. Puoi fare le cose belle e tutto va bene, ma il tempo può far sì che la gente non ami più quello che c’è stato prima. E invece con Notre Dame non abbiamo cambiato neanche una virgola dell’arrangiamento, cambiano alcuni cantanti qualche volta, non possiamo avere gli stessi in 25 anni, ma il pubblico è sempre all’appuntamento e per questo devo ringraziarlo sempre”.


Il lato pop: nuovo disco, età e prossimi appuntamenti
Nel corso della serata viene presentato anche il nuovo disco del cantautore, “Ho vent’anni con te”, e la battuta sull’età arriva puntuale, senza cambiare tono: “Si può sempre avere vent’anni, basta avere lo spirito, ma nel mio caso anche la voce, ho 80 anni, fatti da qualche giorno”.
Samira Lui commenta con entusiasmo: “È un onore sentirla così da vicino, complimenti per tutto”. E intanto, sul fronte tv, viene ricordato che l’artista sarà presto su Rai1 con “Canzonissima”, al via il 21 marzo.
Quando lo show si intreccia al gioco: i numeri della serata
Chiusa la parentesi musicale, la gara riprende con il Round Jackpot che sale fino a 62.700 euro. Francesca continua a macinare: con il tabellone sui nuovi mestieri arriva a 18.400 euro. Poi la manche “Se la sai raddoppi”, dedicata ai libri celebri e con scenografia da biblioteca, vede Martina indovinare “Il Diavolo Veste Prada”: guadagna 2.600 euro, ma senza riuscire a raddoppiare.
La sensazione è quella di una puntata che corre su due binari: da una parte il meccanismo preciso del game, dall’altra l’effetto “evento” portato dall’ospite. Un mix che rende ogni passaggio più imprevedibile e, soprattutto, più commentabile.
Oggi a #LaRuotaDellaFortuna… RICCARDO COCCIANTE 🤩✨ pic.twitter.com/fEOsqPQEBq
— Mediaset Infinity (@MedInfinityIT) March 11, 2026
Finale e ultima sorpresa: la ruota delle meraviglie
Nel Round Express Samuel trova spazio e conquista 8.500 euro, mentre il Triplete lascia Francesca davanti a tutti con 19.400 euro. La decisione arriva però al Round finale: Martina indovina la soluzione e chiude a 9.400 euro, ma non basta per tenersi il titolo. La nuova campionessa è Francesca, con 19.400 euro.
Nel finale, l’ultima scarica di adrenalina arriva con “La Ruota delle Meraviglie”: Francesca indovina una frase su tre a tema “Venti”, ma porta comunque a casa una busta verde da 1.000 euro, chiudendo la serata a 20.400 euro. Poi Gerry Scotti svela cosa c’era nella busta rimasta chiusa, ma prima si concede una riflessione legata alla smorfia napoletana: “Ma voi credete a queste cose?”. E infine mette il punto sul senso dello show: “Nessuno può scrivere un copione, tutto viene lasciato a quello che accade qui davanti ai vostri occhi, il pubblico ci è testimone, tutto avviene in modo casuale: la festa per la smorfia era da 100 mila euro”.
Una chiusura perfetta per una puntata “stravolta” dall’ospite: perché sì, la Ruota resta un gioco, ma quando entra un nome come Riccardo Cocciante il confine tra quiz e spettacolo si assottiglia. E il pubblico, inevitabilmente, resta con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.


