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Covid, Lucio Malan accusa Speranza: “Ha mentito, vaccino non fermava trasmissione e non riduceva sintomi severi”

Pubblicato: 18/03/2026 09:08

Si riaccende il dibattito politico e sociale sui vaccini Covid e sul ruolo delle istituzioni durante la pandemia. A innescare una nuova polemica è stato un intervento pubblicato su X dal senatore Lucio Malan, esponente di Fratelli d’Italia, che ha rilanciato accuse pesanti sulla gestione dell’emergenza sanitaria e sull’introduzione del Green Pass.

Al centro del confronto tornano temi già divisivi negli anni scorsi: l’obbligo vaccinale, la comunicazione istituzionale e la fiducia dei cittadini nelle decisioni politiche e scientifiche.
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Le accuse di Malan sul Green Pass

Nel suo intervento, Malan utilizza parole dure per contestare le basi su cui si è fondata la strategia adottata durante la pandemia. “Il presupposto su cui si basava l’obbligo surrettizio di vaccinazione anti-Covid attraverso il Green Pass si è ormai rivelato un gigante dai piedi d’argilla”, scrive il senatore, mettendo in discussione la legittimità delle scelte compiute.

Il riferimento è anche ai lavori della commissione parlamentare dedicata all’emergenza sanitaria, dove – secondo quanto riportato – sarebbero emersi elementi critici già noti nella fase iniziale della campagna vaccinale. Malan sottolinea che “oggi, nel corso dell’audizione in commissione Covid dei rappresentanti di Condav Odv (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), è emersa una valutazione tecnica decisiva”, sostenendo che tali informazioni sarebbero state ignorate dalle autorità dell’epoca.

Nel mirino finisce l’ex ministro della Salute Roberto Speranza, accusato implicitamente di non aver tenuto conto di dati rilevanti. Il senatore ricorda infatti che “il 2 dicembre 2020… le stesse aziende produttrici di vaccini rendevano noto che dai loro test avevano escluso persone immunocompromesse, donne in gravidanza o in allattamento”.

Il nodo trasmissione e fiducia istituzionale

Uno dei passaggi più controversi riguarda l’efficacia dei vaccini nel bloccare il contagio. Nel post si legge che “nelle persone sottoposte ai test non si era riscontrata una riduzione nei sintomi severi del Covid né una interruzione di trasmissione del virus”, un’affermazione che alimenta il confronto tra sostenitori e critici delle politiche vaccinali.

Malan attacca duramente la comunicazione istituzionale di quegli anni: “Fu molto grave che… le autorità politiche dell’epoca mentissero agli italiani, asserendo che l’inoculazione sarebbe servita a interrompere la trasmissione del virus”. Parole che riaprono il tema della fiducia tra Stato e cittadini, già messa alla prova durante le fasi più acute della pandemia.

Il senatore insiste su questo punto, affermando che “il rapporto fiduciario tra legislatore e cittadino fu tradito durante la pandemia”, evidenziando come la questione non sia soltanto sanitaria, ma anche profondamente politica e istituzionale.

Scontro tra favorevoli e contrari al vaccino

Le dichiarazioni hanno immediatamente riacceso lo scontro tra favorevoli e contrari al vaccino Covid, riportando al centro del dibattito pubblico posizioni contrapposte che sembravano essersi attenuate con la fine dell’emergenza.

Da una parte, chi difende le scelte adottate sottolinea il contesto straordinario in cui furono prese e la necessità di contenere la diffusione del virus con strumenti rapidi ed efficaci. Dall’altra, le parole di Malan danno voce a chi continua a mettere in discussione la gestione della campagna vaccinale e chiede maggiore trasparenza sui dati e sulle decisioni assunte.

Il senatore conclude ribadendo l’importanza delle indagini parlamentari: “Per questo risulta oltremodo importante il lavoro svolto dalla commissione Covid, per far luce su certe zone d’ombra e per sostenere la necessità di dare risposte agli italiani, soprattutto a chi ha subito danni di salute”.

Una presa di posizione destinata a far discutere ancora, in un clima in cui il tema dei vaccini anti-Covid resta sensibile e capace di dividere opinione pubblica e forze politiche.

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Ultimo Aggiornamento: 18/03/2026 11:14

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