
Il primo 19 marzo senza la colonna portante della propria vita ha un sapore amaro, fatto di silenzi e memorie che riaffiorano prepotenti sui social. In occasione della Festa del Papà, Stefano De Martino ha affidato a Instagram un pensiero delicato e struggente per il padre Enrico, scomparso lo scorso gennaio a soli 61 anni. “Il mio nome ha la voce di mio padre” è la frase apparsa sul profilo del conduttore proprio oggi, giovedì 19 marzo 2026.

Si tratta di un’espressione che Stefano aveva già condiviso nei giorni del lutto e che oggi acquista un significato ancora più profondo, quasi a voler colmare quel vuoto lasciato da una separazione troppo precoce. A corredo del post, nelle storie è apparsa la medesima immagine cullata dalle note di “Allora sì” di Pino Daniele, con quel verso — «…Mi lasciasti in quell’angolo così» — che evoca la malinconia di un distacco definitivo.
Il ricordo di Enrico e il dolore della famiglia
La scomparsa di Enrico De Martino è avvenuta lunedì 19 gennaio 2026, dopo una battaglia contro una malattia che negli ultimi tempi ne aveva minato pesantemente il fisico. Un amico intimo della famiglia, Luigi Ferrone, primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli, ha raccontato i momenti finali del 61enne, rivelando che le sue condizioni si erano aggravate al punto da togliergli la parola: “L’ultima volta che ci siamo visti mi ha riconosciuto, abbiamo scherzato con Stefano, a modo suo rispondeva”. La fragilità del conduttore napoletano era già emersa durante le registrazioni di programmi come C’è Posta Per Te e Affari Tuoi, dove la commozione era diventata palese ogni volta che l’argomento sfiorava la figura paterna.
Anche la sorella Adelaide ha voluto rendere omaggio al genitore pochi giorni fa, pubblicando un tenero video d’infanzia al mare accompagnato dalla didascalia “Tra le tue braccia”. Il legame della famiglia De Martino è sempre stato solidissimo e l’addio in chiesa, tra le lacrime e il calore di amici e conoscenti, era stato suggellato da una dichiarazione semplice quanto potente di Stefano: “È stato il miglior papà”. Oggi, tra migliaia di messaggi di vicinanza e l’affetto dei fan, quel legame continua a vivere attraverso la musica e i ricordi digitali, in una giornata dedicata a chi non c’è più ma continua a dare voce al nome di chi resta.


