
Myrta Merlino resta dentro l’universo Mediaset, ma senza una vera “casa” televisiva. Dopo l’esperienza alla guida di Pomeriggio 5 chiusa senza i risultati sperati, la giornalista attraversa una fase di stallo: secondo le ricostruzioni più recenti, non ci sarebbero nuovi progetti pronti per lei né su Canale 5 né su Rete 4.
Il messaggio che filtra dai vertici del Biscione è netto: nessun rilancio immediato alla conduzione. Dopo mesi di voci su format mai concretizzati, il suo ruolo nel gruppo appare ridimensionato, almeno nel breve periodo.
L’effetto Pomeriggio 5: quando gli ascolti cambiano tutto
Il passaggio di testimone tra Barbara d’Urso e Myrta Merlino a Pomeriggio 5 non era una semplice sostituzione: era una scelta editoriale. L’obiettivo dichiarato era spostare il baricentro verso un taglio più giornalistico, riducendo l’intrattenimento e puntando con decisione su informazione e attualità.
Ma la prova del nove, in tv, sono i numeri. Nelle due stagioni di conduzione, gli ascolti sono stati giudicati sotto le aspettative rispetto agli standard della rete: il pubblico storico non ha seguito il cambio di rotta e, allo stesso tempo, non si è consolidata una nuova platea.

Nuovi palinsesti, nuovi volti: e per Merlino non c’è spazio
Da qui, la svolta: dopo due stagioni, la conduzione è stata interrotta e il programma è stato chiuso. Una frattura netta, che ha pesato sulle mosse successive e sul posizionamento della giornalista dentro Mediaset.
Con la riorganizzazione dei palinsesti, Pomeriggio 5 è stato sostituito da Dentro la Notizia, affidato a Gianluigi Nuzzi. Un segnale coerente con la linea aziendale: puntare su formule e volti già consolidati sul fronte dell’informazione televisiva.
Promesse sospese e un ruolo più defilato
Durante la presentazione dei palinsesti, Pier Silvio Berlusconi aveva lasciato aperta la porta a un nuovo progetto per Merlino, senza però entrare nei dettagli. A distanza di mesi, quella possibilità non si è trasformata in un incarico reale, e le indiscrezioni indicano che almeno nel breve periodo non sarebbe prevista alcuna trasmissione per lei.
Il risultato è una presenza ai margini della programmazione: oggi Myrta Merlino verrebbe impiegata esclusivamente come opinionista in alcune trasmissioni del gruppo. Un cambio di passo evidente, se si pensa al peso della conduzione quotidiana di un programma di punta su Canale 5.
Il confronto con Barbara d’Urso: un dopo che pesa
Il percorso di Merlino, in questa fase, richiama quello di Barbara d’Urso: anche la storica conduttrice, dopo l’uscita da Pomeriggio 5, non ha trovato uno spazio stabile in televisione.
L’unica presenza recente è legata alla partecipazione come concorrente a Ballando con le Stelle, un contesto lontano dalla conduzione quotidiana. Il parallelo tra le due storie mette in luce quanto il programma pomeridiano di Canale 5 sia stato centrale nelle rispettive carriere.

Le strategie Mediaset: la regola degli ascolti
Nel modello Mediaset la bussola resta sempre la stessa: ascolti e stabilità dei format. In un mercato competitivo, ogni progetto deve garantire risultati rapidi e continuità, altrimenti la programmazione cambia direzione senza troppi margini di attesa.
Il caso di Merlino mostra anche un punto delicato: perfino un profilo con una forte esperienza giornalistica può incontrare difficoltà nel passaggio a format generalisti, soprattutto quando si interviene su un programma già consolidato e con un’identità molto marcata.
Nessun progetto all’orizzonte: cosa succede ora
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non ci sarebbero segnali di un ritorno imminente di Myrta Merlino alla conduzione. Né su Canale 5 né su Rete 4 risultano in sviluppo programmi pensati per lei.
La situazione resta in evoluzione, ma con prospettive limitate nel breve periodo: il posizionamento come opinionista sembra destinato a proseguire, almeno fino a eventuali cambiamenti nei palinsesti futuri.


