
Buona la prima per Jannik Sinner, che apre il suo cammino al Masters 1000 di Monte-Carlo con una vittoria nel doppio. L’azzurro, in coppia con il belga Zizou Bergs, supera il duo formato da Tomas Machac e Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 7-5, al termine di una partita combattuta ma gestita con lucidità nei momenti chiave.
Un primo set solido indirizza il match
L’incontro si mette sui binari giusti già nel primo parziale, dove la coppia Sinner/Bergs riesce a trovare il break decisivo nel terzo game. Da quel momento, l’italiano e il belga mantengono il controllo, mostrando grande solidità al servizio e una buona intesa nei punti decisivi. Nonostante il tentativo di rientro da parte di Machac e Ruud, il duo italo-belga chiude il set 6-4 dopo 38 minuti, senza concedere reali opportunità agli avversari.
Rimonta e carattere nel secondo set
Più complicato il secondo set, che si apre con un allungo della coppia ceco-norvegese. Machac e Ruud approfittano di qualche errore, soprattutto al servizio di Bergs, e si portano avanti fino al 3-0 e poi al 4-2, mettendo pressione su Sinner e compagno. La reazione però non tarda ad arrivare: l’azzurro alza il livello al servizio e guida la rimonta, aiutato da un Bergs più preciso nei momenti chiave.
Game dopo game, Sinner/Bergs recuperano lo svantaggio fino al 5-5, ribaltando l’inerzia del set. Il break decisivo arriva nel momento perfetto, consentendo a Sinner di andare al servizio per chiudere l’incontro. L’azzurro non trema e tiene il turno a zero, sigillando il match sul 7-5.
Buone indicazioni in vista del singolare
La vittoria rappresenta un segnale positivo per Sinner, atteso nei prossimi giorni anche nel tabellone di singolare. Dopo l’impegno nell’esibizione contro Zverev, l’azzurro dimostra di essere già in buona condizione anche sulla terra rossa del Principato.
Il successo in doppio, oltre a dare fiducia, evidenzia anche una buona qualità nel gioco di rete e nella gestione dei momenti delicati, elementi che potranno rivelarsi decisivi nel prosieguo del torneo. Monte-Carlo sorride dunque a Sinner, che parte con il piede giusto.


