Vai al contenuto

Le Borse, petrolio e gas in netto calo e i mercati corrono. Piazza Affari vola: la tregua riaccende l’euforia globale

Pubblicato: 08/04/2026 12:08

La tregua tra Stati Uniti e Iran produce un effetto immediato sui mercati globali, innescando una reazione a catena che parte dalle materie prime e si estende alle Borse di tutto il mondo. Il primo segnale arriva dal petrolio, che nelle ore successive all’annuncio del cessate il fuoco registra un crollo fino al 18%, mentre anche il gas perde circa il 19%, riportandosi su livelli più contenuti.

Il crollo dell’energia e il cambio di scenario

Le parole di Donald Trump e la conferma della riapertura dello Stretto di Hormuz determinano una brusca riduzione del rischio percepito sui mercati. Il Brent scende sotto i 100 dollari al barile, mentre il Wti tocca quota 93 dollari, segnando una delle flessioni più rapide degli ultimi mesi.

Anche il gas europeo registra un calo significativo, con i contratti Ttf che scendono a 43 euro al megawattora. Si tratta di un segnale chiaro: gli operatori iniziano a scontare una normalizzazione delle tensioni energetiche, almeno nel breve periodo.

La reazione globale: Asia e Wall Street trainano il rimbalzo

La risposta dei mercati finanziari è immediata. In Asia, le principali piazze registrano forti rialzi, con Tokyo che guadagna oltre il 4% e Seul che supera il 5%. Anche Hong Kong si muove in territorio positivo, sostenuta da acquisti diffusi.

Negli Stati Uniti, i future anticipano una seduta brillante, con il Nasdaq in crescita del 3% e lo S&P 500 oltre il 2%. Il clima è quello di un ritorno alla fiducia, alimentato dall’idea che la crisi possa rientrare senza ulteriori escalation.

Parallelamente, il dollaro perde terreno, mentre euro e criptovalute guadagnano valore, segnalando una maggiore propensione al rischio da parte degli investitori.

Europa in rally: Francoforte guida, Milano accelera

All’apertura dei mercati europei, l’effetto tregua si traduce in un rialzo generalizzato. Francoforte guida i guadagni con un balzo vicino al 5%, mentre Parigi e Londra avanzano di oltre l’1,5%.

Anche Milano parte in territorio positivo e accelera rapidamente nel corso della mattinata, sostenuta dal miglioramento del quadro energetico e dal clima di fiducia sui mercati internazionali.

Piazza Affari vola: banche e industria protagoniste

A Piazza Affari il rally è particolarmente evidente. Dopo un avvio già positivo, gli scambi si intensificano e portano il Ftse Mib a segnare un +3,6% a metà seduta.

Tra i titoli più brillanti spiccano Unicredit, Buzzi, Prysmian e Stellantis, che registrano rialzi significativi, trainati dalla prospettiva di un contesto economico meno instabile. Al contrario, soffrono i titoli energetici come Eni, Tenaris, Saipem e Snam, penalizzati dal calo dei prezzi di petrolio e gas.

Titoli di Stato in calo: meno timori sull’inflazione

Il miglioramento del clima si riflette anche sul mercato obbligazionario. I rendimenti dei titoli di Stato europei scendono in modo deciso, con il Bund tedesco sotto il 3% e il Btp italiano in calo al 3,696%.

Questo movimento indica una riduzione delle preoccupazioni legate all’inflazione, alimentata proprio dal raffreddamento dei prezzi energetici.

Una tregua che cambia l’umore dei mercati

Nel giro di poche ore, lo scenario è cambiato radicalmente. Dalla paura di un’escalation militare globale si è passati a un clima di euforia finanziaria, sostenuto dalla prospettiva di una crisi energetica rientrata.

Resta però una variabile decisiva: la solidità della tregua. I mercati hanno reagito con entusiasmo, ma la stabilità di questo nuovo equilibrio dipenderà dall’effettiva tenuta dell’accordo e dalla capacità delle parti di trasformare la pausa in una soluzione più duratura.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 08/04/2026 12:40

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure