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Caso Pamela Genini, tracce biologiche su corpo e bara

Pubblicato: 09/04/2026 09:49

Nuovi accertamenti sul caso di Pamela Genini, la 29enne uccisa a coltellate a Milano nell’ottobre 2025 e la cui tomba è stata profanata nel cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo. Durante l’autopsia eseguita l’8 aprile sono state prelevate tracce biologiche sia sul corpo sia sulla bara, da cui ignoti hanno trafugato la testa della vittima.

Il materiale sarà ora analizzato dai carabinieri del RIS dei Carabinieri e dagli esperti del Labanof – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano, con l’obiettivo di estrarre il DNA e verificare la presenza di eventuali profili genetici estranei.

L’autopsia e gli esami

Gli accertamenti si sono svolti nella camera mortuaria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L’esame autoptico, durato circa tre ore, è stato condotto dai medici legali Matteo Marchesi e Marco Cummaudo, con la presenza del consulente della famiglia Antonello Cirnelli.

Gli esperti avranno 90 giorni per depositare le conclusioni. I risultati delle analisi saranno determinanti per chiarire quanto accaduto e tentare di individuare chi ha profanato il loculo e portato via la testa della donna.

L’inchiesta della Procura

La Procura di Bergamo, guidata dal procuratore capo Maurizio Romanelli, ha aperto un fascicolo per asportazione e vilipendio di cadavere. Le indagini sono coordinate dal pm Giancarlo Mancusi con i carabinieri di Zogno.

Gli investigatori stanno lavorando su più fronti, analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza del cimitero e del paese per individuare eventuali persone o veicoli coinvolti.

Le dichiarazioni della madre e dell’ex fidanzato

Nel frattempo la madre della vittima, Una Smirnova, intervistata nella trasmissione televisiva Dentro la notizia su Canale 5, ha sostenuto che l’imprenditore Francesco Dolci, ex fidanzato e amico della figlia, fosse “ossessionato” da Pamela.

Dolci ha respinto le accuse affermando invece che la giovane sarebbe rimasta coinvolta inconsapevolmente in un traffico di denaro gestito da ambienti criminali, circostanze che avrebbe già riferito agli investigatori.

L’omicidio a Milano

Pamela Genini fu uccisa la sera del 14 ottobre 2025 nel suo appartamento di via Iglesias, nel quartiere Gorla. A colpirla con 24 coltellate fu l’ex compagno Gianluca Soncin, che non accettava la fine della relazione.

L’uomo entrò nell’abitazione utilizzando una copia delle chiavi ottenuta di nascosto pochi giorni prima. Dopo l’aggressione tentò di togliersi la vita ferendosi alla gola, ma fu soccorso dal 118 e arrestato per omicidio volontario pluriaggravato su disposizione della pm Alessia Menegazzo.

Attualmente Soncin è detenuto nel Carcere di San Vittore, mentre l’inchiesta sulla profanazione della tomba prosegue per individuare i responsabili.

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