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Tragedia in Italia, precipita con il parapendio: l’orrore in un momento

Pubblicato: 17/04/2026 21:25

Un volo iniziato sotto il sole del primo pomeriggio si è trasformato in una tragedia nei cieli del Friuli Venezia Giulia. Un uomo di 60 anni, di nazionalità olandese, ha perso la vita dopo essere precipitato con il suo parapendio sopra la frazione di Torlano, nel territorio comunale di Nimis, in provincia di Udine. L’incidente si è verificato nella giornata di venerdì 17 aprile, lasciando sgomenta la comunità locale.

L’allarme è scattato poco dopo le 13, quando la centrale operativa ha attivato la macchina dei soccorsi. Il pilota era decollato dal Monte Bernadia, uno dei punti più frequentati dagli appassionati di volo libero, ma per cause ancora in fase di accertamento ha perso il controllo ed è precipitato in una zona particolarmente impervia. Non è chiaro se qualcuno abbia assistito alla caduta o se l’uomo sia riuscito a lanciare un ultimo segnale prima dell’impatto.

Soccorsi difficili nella zona impervia

Le operazioni di recupero si sono rivelate subito complesse a causa della morfologia del terreno. Il punto in cui è avvenuto l’impatto si trova infatti in un tratto di bosco ripido e difficilmente accessibile. I tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Udine, insieme ai militari dell’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco, hanno raggiunto l’area calandosi con le corde dalla strada sovrastante per circa cento metri.

Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso regionale, con l’equipe tecnico-sanitaria che è stata calata con il verricello fino al punto del ritrovamento. Un intervento delicato e coordinato, reso ancora più difficile dalle condizioni del terreno e dalla necessità di operare in sicurezza in un ambiente ostile.

Inutili i tentativi di soccorso

Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungere il parapendista, per lui non c’era ormai più nulla da fare. Il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso del sessantenne. Dopo il nulla osta del magistrato di turno, la salma è stata recuperata tramite verricello e trasportata a valle, dove è stata affidata alle pompe funebri.

L’intervento si è concluso intorno alle 15. Restano ora da chiarire le cause dell’incidente, mentre la notizia della morte dell’uomo ha scosso profondamente la comunità di Ramandolo e gli appassionati di volo libero, che frequentano abitualmente la zona del Monte Bernadia.

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