
Il valore di una presenza nel tessuto sociale e professionale di una comunità si misura spesso attraverso il vuoto improvviso che la sua assenza riesce a generare, specialmente quando questa avviene lontano dai luoghi abituali della propria quotidianità. Esistono figure che, con discrezione e profonda competenza, diventano punti di riferimento imprescindibili, capaci di coniugare il rigore tecnico con una rara sensibilità nei rapporti umani. Quando un percorso si interrompe bruscamente, resta il riflesso di una carriera costruita con dedizione e la testimonianza di chi ha condiviso anni di sfide, successi e progetti. La notizia di una perdita così sentita si diffonde rapidamente, portando con sé un carico di ricordi che sottolineano l’importanza del lascito intellettuale e affettivo di chi ha saputo essere molto più di un semplice nome su una targa professionale, segnando profondamente la vita di colleghi e cittadini.
Il dolore di Bergamo per la scomparsa di Margherita Caggese
La città di Bergamo piange la scomparsa dell’avvocata Margherita Caggese, stimata professionista molto conosciuta in città dove era socia fondatrice di uno studio giuslavorista. La donna, 64 anni, è morta nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile. Si trovava in Puglia per qualche giorno di vacanza quando è stata improvvisamente colpita da un malore; avrebbe compiuto tra qualche mese 65 anni. Il suo percorso era iniziato con il diploma al liceo classico Sant’Alessandro, seguito dalla laurea in Giurisprudenza nel 1985 all’Università degli Studi di Milano. Iscritta all’albo degli avvocati di Bergamo dal 1991, dal 2004 era socia Agi, consolidando una carriera di alto profilo.
Dopo aver collaborato con importanti realtà milanesi e bergamasche, tra cui lo studio dell’avvocato Giorgio Boldizzoni, era diventata socia dello studio Alessandro Cicolari nel 2007. Successivamente, con i colleghi Matteo Golferini e Sergio Gandi, attuale vicesindaco e assessore al Bilancio, ne aveva raccolto l’eredità fondando lo studio giuslavorista Iuus Legal Team. Proprio dai suoi storici soci arriva un ricordo carico di emozione: “Una grandissima avvocata con una conoscenza approfondita della materia e un talento naturale nelle relazioni umane. Aperta e disponibile con tutti, ha dato un fondamentale contributo a costruire, con i suoi preziosi insegnamenti, la straordinaria squadra di giovani avvocati ed avvocate da cui oggi lo studio è costituito”.
Per i suoi compagni di avventura professionale, Margherita Caggese non rappresentava soltanto un’eccellenza nel diritto del lavoro, della previdenza e della sicurezza: “Per noi non è stata solo una collega, ma un’amica, una sorella con cui abbiamo condiviso i momenti felici e anche quelli più complessi di oltre un ventennio di lavoro e vita comune”. Specializzata anche in diritto di famiglia e welfare aziendale, veniva descritta come un pilastro di generosità: “Quando avevi bisogno, lei c’era sempre. Mille occasioni di scambio e collaborazione professionale, mille momenti di condivisione umana e personale. E poi la capacità di sdrammatizzare e anche, quando serviva, la parola o il consiglio che ti faceva stare bene. Una professionista, una donna, un’amica di incommensurabile valore”. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel foro bergamasco e nel cuore di chi ne ha incrociato il cammino.


