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25 aprile, il famoso politico aggredito a Roma durante la manifestazione: interviene l’ambulanza

Pubblicato: 25/04/2026 18:19

Durante il corteo del 25 aprile a Roma si è verificato un episodio di forte tensione che ha coinvolto un esponente politico, rimasto ferito dopo il contatto con uno spray urticante nel corso della manifestazione. L’episodio è avvenuto nella mattinata lungo il percorso partito da Porta San Paolo, in un clima già segnato da momenti di attrito tra diversi gruppi presenti. La situazione sarebbe degenerata in pochi istanti, trasformando una fase del corteo in un momento di caos diffuso. Alcuni partecipanti hanno richiesto immediatamente l’intervento dei soccorsi. Le forze dell’ordine sono intervenute per riportare la calma e garantire la sicurezza dell’area.

Secondo quanto riferito successivamente dal diretto interessato sui social, si tratta di Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani. Nel suo racconto viene spiegato che l’aggressione sarebbe avvenuta a seguito della presenza di bandiere Ucraina e palestinesi portate in piazza durante la manifestazione. In quel contesto, alcune bandiere sarebbero state strappate e si sarebbe arrivati all’utilizzo dello spray urticante negli occhi. Insieme a lui era presente anche lo youtuber Ivan Grieco. L’intervento dei sanitari del 118 si è reso necessario per prestare le prime cure e valutare eventuali lesioni, soprattutto nella zona oculare.

Scontri all’altezza della piramide cestia

La ricostruzione colloca l’episodio nei pressi della Piramide Cestia, lungo il percorso del corteo romano del 25 aprile. In quell’area era presente un gruppo di circa una decina di attivisti legati ai Radicali, con diverse bandiere tra cui quelle dell’Ucraina e della Palestina. Proprio la presenza di questi simboli avrebbe alimentato il confronto con altri gruppi presenti alla manifestazione, fino a trasformare la discussione in uno scontro fisico. Lo spray urticante sarebbe stato utilizzato anche contro alcune persone e, secondo le prime informazioni, avrebbe coinvolto pure operatori delle forze dell’ordine in abiti civili. La dinamica è ancora al centro degli accertamenti.

Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e immagini per chiarire con precisione la sequenza dei fatti. Le prime ricostruzioni parlano di soggetti riconducibili a una componente dell’estrema sinistra tra i partecipanti allo scontro, ma ogni elemento resta da verificare. L’episodio si inserisce in un contesto di tensioni politiche che hanno attraversato alcune fasi delle celebrazioni del 25 aprile a Roma. Il corteo ha subito rallentamenti e momenti di sospensione prima di riprendere il suo percorso. L’attenzione degli investigatori resta alta per definire responsabilità e ruoli.

Reazioni politiche e polemiche

Sull’accaduto è intervenuto anche Carlo Calenda, che ha espresso una dura condanna definendo gli aggressori “fascisti rossi”. Il leader di Azione ha chiesto una presa di distanza da parte delle forze politiche della sinistra parlamentare, collegando l’episodio al clima internazionale legato alla guerra in Ucraina e ai recenti attacchi russi. Le sue dichiarazioni hanno rapidamente alimentato il dibattito politico, generando reazioni contrapposte tra le diverse forze in campo.

Nel frattempo, +Europa e i Radicali Italiani hanno espresso solidarietà a Matteo Hallissey, ribadendo la necessità di garantire libertà di espressione e sicurezza durante le manifestazioni pubbliche. L’episodio avvenuto nel corso del corteo del 25 aprile ha riacceso l’attenzione sulle tensioni ideologiche che attraversano le piazze italiane nelle ricorrenze più sensibili. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.

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Ultimo Aggiornamento: 25/04/2026 18:40

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