
Un episodio di violenza domestica ha rischiato di trasformarsi in tragedia, ma a evitare conseguenze peggiori è stato il gesto coraggioso di un bambino di soli 12 anni. La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza tra le mura di casa.
Quando la situazione è degenerata nuovamente, il minore ha trovato rifugio sotto il letto e, con prontezza, ha chiamato il numero di emergenza dei carabinieri, chiedendo aiuto mentre raccontava ciò che stava accadendo.
Il caso si è verificato a Copertino, dove i militari sono intervenuti rapidamente dopo la segnalazione del bambino, evitando che la situazione potesse ulteriormente aggravarsi.
All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo – marito della vittima e in fase di separazione – si trovava ancora in possesso del cellulare della donna, sottratto con la forza durante l’ultima aggressione.
Secondo la ricostruzione, il bambino avrebbe anche tentato di difendere la madre prima di mettersi in salvo e contattare le autorità, dimostrando un ruolo decisivo nella gestione dell’emergenza.
La donna, assistita dal proprio legale, si è poi recata in caserma per presentare una nuova denuncia nei confronti del coniuge, ripercorrendo una serie di episodi già avvenuti nei mesi precedenti.
Non si tratta infatti del primo intervento: già lo scorso dicembre la vittima aveva sporto querela, successivamente ritirata, mentre a gennaio un’altra aggressione in strada aveva riacceso la spirale di violenza.
L’episodio più recente rappresenta quindi l’ultimo di una lunga sequenza di maltrattamenti che, secondo quanto emerso, si protrae da tempo all’interno del nucleo familiare.
La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre non risultano al momento provvedimenti restrittivi nei suoi confronti. Le indagini proseguono per chiarire l’intera dinamica dei fatti.


