
Si accende il confronto mediatico e politico attorno alle dichiarazioni rilasciate in televisione su una presunta presenza del ministro della Giustizia in Uruguay. A innescare il caso sono state le parole di Sigfrido Ranucci durante la trasmissione “E’ sempre Cartabianca”, in onda su Rete4, che ha parlato di una segnalazione ancora da verificare.
Secondo quanto riferito dal conduttore di Report, “Una fonte ci ha detto di aver visto il ministro Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay”, precisando che si tratta di “una notizia che stiamo verificando”, collocata temporalmente “ai primi di marzo” e proveniente da “una persona che era all’interno del ranch”.
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La smentita di Nordio in diretta tv
Le affermazioni non sono rimaste senza risposta. A distanza di pochi minuti, il ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto telefonicamente nella stessa trasmissione, respingendo con fermezza ogni ricostruzione. “Escludo nella maniera più assoluta di essere mai stato, non so, al ranch a casa… non so da dove escano queste cose inventate di sana pianta”, ha dichiarato.
Il Guardasigilli ha spiegato di aver appreso la notizia mentre stava seguendo altro: “Stavo ascoltando un concerto, mi è stato riferito che avete detto che io sarei stato in Uruguay ospite di Cipriani e Minetti per perorare la causa della grazia, ma è vero?”. Una domanda che ha introdotto una replica articolata e puntuale.
La bomba di Sigfrido Ranucci a È sempre Cartabianca: "Una fonte ha rivelato a Report che il ministro della Giustizia Carlo Nordio a marzo sarebbe stato visto in Uruguay nel ranch di Cipriani, compagno di Nicole Minetti" pic.twitter.com/7i21H9E6Eb
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) April 28, 2026
La ricostruzione del ministro
Nel suo intervento, Nordio ha contestato anche la collocazione temporale indicata: “Ai primi di marzo di quale anno? Ai primi di marzo di quest’anno ero qui, impegnato in campagna per il referendum…”. Ha poi chiarito i suoi precedenti viaggi: “Sono stato in Uruguay e Argentina l’anno scorso o due anni fa” per una missione ufficiale.
Il ministro ha ribadito con decisione: “Non sono mai stato nel ranch di Cipriani in Uruguay, sono cose inventate di sana pianta. E’ un’ipotesi offensiva, c’è un limite a tutto, valuto le vie legali”. Parole che segnano una presa di posizione netta rispetto alle insinuazioni emerse in trasmissione.
La polemica sulle insinuazioni mediatiche
Nel corso dell’intervento, il Guardasigilli ha espresso forte critica verso il metodo con cui la notizia è stata presentata: “Posso capire tutto in politica, siamo abituati a una situazione infernale, ma – prosegue Nordio – c’è un limite a tutto: non esiste al mondo che possa essere fondata una rivelazione sul nulla, sulla base di non so quale testimone…”.
Ha inoltre sottolineato la tracciabilità dei propri spostamenti: “figurarsi se io vado in un ranch, i miei spostamenti sono tutti ultradocumentati quando sono in veste ufficiale”, aggiungendo: “C’è un limite a tutto, ma no a questo degrado morale e anche mediatico”.

I rapporti con Cipriani e la replica finale
Nordio ha poi escluso qualsiasi legame stretto con le persone citate: “Io amico di Arrigo Cipriani? Ma neanche per idea, in 40 anni di lavoro a Venezia sarò andato nel suo ristorante una quindicina di volte, suo figlio non l’ho mai visto in vita mia, forse una volta 15 anni fa, mai visto la signora Minetti”.
Infine, ha ribadito con forza la propria posizione: “Nessuno di noi è nato ieri, sappiamo benissimo che quando si inizia con queste insinuazioni, si dice che si stanno verificando le ipotesi, già entrano nell’immaginario collettivo…”. E ancora: “Posso assicurare al 100% che non sono mai stato in un ranch o non so dove, una casa, un’abitazione” in Uruguay ospite di Cipriani.
A chiudere, il riferimento al sostegno politico ricevuto: “La presidente Meloni ha detto che ha piena fiducia, ho tutti i documenti che dimostrano che abbiamo ottemperato tutte le procedure”. Una vicenda che resta al centro dell’attenzione, tra verifiche giornalistiche e smentite istituzionali.


