
Un sorriso luminoso e una vita spezzata all’improvviso. Si chiamava Angela Cori la donna morta in un tragico incidente stradale avvenuto in via Forcile, alla periferia di Catania.
Aveva 47 anni e ne avrebbe compiuti 48 tra pochi giorni. Una ricorrenza che amici e familiari stavano preparando con affetto, ignari che il destino avrebbe trasformato quei giorni in un dolore profondo e improvviso.
Angela lavorava come contabile in una nota agenzia immobiliare della città. Una carriera costruita con impegno e professionalità, che le aveva fatto guadagnare stima e rispetto tra colleghi e clienti.

La sera dell’incidente viaggiava su uno scooter insieme al marito, che era alla guida del mezzo. Lei sedeva dietro, come passeggera, ed è stata purtroppo la vittima più colpita nello schianto.
L’impatto è avvenuto lungo via Forcile, dove lo scooter si è scontrato con un’auto, una Audi 80 di colore grigio. Un urto violento che non ha lasciato scampo alla donna, mentre il marito è rimasto gravemente ferito.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, l’auto potrebbe non aver rispettato il segnale di stop, finendo per travolgere il mezzo a due ruote. Un’ipotesi che dovrà essere confermata dalle indagini in corso.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, affiancati da una Volante della polizia, per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La notizia della morte di Angela ha rapidamente fatto il giro della comunità, lasciando sgomento e incredulità tra chi la conosceva. In tanti la ricordano per il suo sorriso smagliante e per la sua disponibilità verso gli altri.
Ancora una volta, una tragedia della strada riporta l’attenzione sulla sicurezza e sul rispetto delle regole: mentre le indagini proseguono, resta il dolore per una vita spezzata troppo presto e per una famiglia improvvisamente travolta dal lutto.


