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“Rapinata in sedia a rotelle!”. Orrore nella città italiana: cosa le hanno fatto

Pubblicato: 07/05/2026 13:46

Un gesto rapido, violento e compiuto in pieno giorno davanti agli occhi dei passanti. Una scena che ha scosso chi si trovava in strada e che riporta ancora una volta l’attenzione sugli episodi di criminalità che colpiscono le persone più fragili. Vittima della rapina una donna anziana, costretta su una sedia a rotelle, sorpresa mentre si trovava in una delle aree più trafficate della Capitale.

L’episodio si è consumato nel pomeriggio, in una zona attraversata quotidianamente da pendolari, viaggiatori e residenti. In pochi istanti la collana che la donna indossava è stata strappata via, mentre i responsabili si allontanavano rapidamente a bordo di un’auto.
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L’aggressione vicino alla stazione Tiburtina

L’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma è scattato martedì pomeriggio intorno alle 17 in piazza De Cristoforis, nell’area della stazione Tiburtina.

Secondo quanto ricostruito dai militari, una donna di 79 anni, costretta su una sedia a rotelle, ha raccontato di essere stata avvicinata da una donna che le avrebbe strappato la collana dal collo per poi fuggire immediatamente.

La presunta responsabile si sarebbe allontanata a bordo di un’auto guidata da un complice, facendo perdere le proprie tracce nel traffico cittadino.

Carabinieri sul luogo di un intervento

Le indagini e l’individuazione dell’auto

Dopo la segnalazione della rapina, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per rintracciare il veicolo utilizzato nella fuga. Le verifiche svolte nelle ore successive hanno permesso di identificare l’automobile e le persone ritenute coinvolte.

I militari hanno così individuato una donna di 37 anni, trovata in possesso della refurtiva sottratta all’anziana vittima, e un uomo di 31 anni che si trovava alla guida dell’auto.

Entrambi risultano già noti alle forze dell’ordine.

La scoperta nell’abitazione a Torre Spaccata

Nel corso delle successive perquisizioni, i carabinieri hanno raggiunto anche un’abitazione in via Vitaliano Ponti, nel quartiere romano di Torre Spaccata, nella periferia est della Capitale.

All’interno dell’appartamento i militari hanno trovato un uomo di 38 anni e numerosi oggetti ritenuti di dubbia provenienza. Tra il materiale sequestrato figurano confezioni di sigarette elettroniche, smartphone, orologi da polso, oggetti di bigiotteria e una pistola giocattolo priva del tappo rosso, descritta come una fedele riproduzione di un’arma reale.

Secondo quanto riferito, le persone presenti nell’abitazione non sarebbero state in grado di giustificare il possesso del materiale rinvenuto.

Le denunce e il sequestro del materiale

Tutti gli oggetti trovati nell’appartamento sono stati posti sotto sequestro per consentire ulteriori verifiche investigative sulla loro provenienza.

I Carabinieri di Roma hanno denunciato tre persone — due donne e un uomo, tutti di origine rom e già conosciuti dalle forze dell’ordine — con accuse che comprendono, a vario titolo, furto con strappo e ricettazione in concorso.

L’episodio ha suscitato forte indignazione soprattutto per le modalità della rapina e per la vulnerabilità della vittima, colpita mentre si trovava in sedia a rotelle in una zona particolarmente frequentata della città.

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