
Per alcuni secondi è sembrato che tutto oscillasse senza fermarsi più. Le luci che tremano, gli oggetti che cadono dagli scaffali, le persone che si affacciano ai balconi cercando di capire cosa stia accadendo. In molte città la notte è stata improvvisamente interrotta da una violenta scossa che ha riportato alla mente immagini e paure che in certe parti del mondo non scompaiono mai davvero.
Sui social, quasi in tempo reale, hanno cominciato a comparire i primi video girati nei palazzi, nei supermercati, nelle strade ancora affollate. C’è chi racconta di aver sentito il pavimento muoversi sotto i piedi e chi parla di un boato arrivato pochi istanti prima delle oscillazioni più forti. Per minuti è stato impossibile capire l’entità del fenomeno, mentre le autorità iniziavano le verifiche nelle aree interessate.
Un forte terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito nella notte il Cile, provocando momenti di paura in diverse città della zona centro-meridionale del Paese. La scossa è stata registrata alle 22:35 ora locale, con epicentro localizzato nell’entroterra e a una profondità di circa 24 chilometri.
Il sisma è stato avvertito distintamente in almeno cinque regioni, dove molti residenti sono scesi in strada dopo le oscillazioni, percepite soprattutto nei piani alti degli edifici. Sui social centinaia di persone hanno raccontato di aver sentito tremare case e finestre per diversi secondi.
Le autorità hanno immediatamente avviato le verifiche sul territorio. Al momento non risultano vittime né danni strutturali rilevanti, mentre è stato escluso il rischio tsunami lungo le coste. Restano comunque attivi i monitoraggi nelle aree più vicine all’epicentro.
La zona colpita si trova in una delle aree sismiche più attive del pianeta, dove il movimento delle placche tettoniche provoca frequentemente terremoti anche di forte intensità.


