
“È successo qualcosa che mi ha lasciato davvero sconcerto”. Con un video pubblicato a sorpresa sui suoi profili social, Gianluigi Nuzzi è tornato sul delitto di Chiara Poggi e sulle nuove indagini della procura di Pavia.
Gli accertamenti sull’omicidio si sono chiusi nelle scorse settimane: gli investigatori hanno depositato gli atti raccolti nell’ultimo anno e mezzo nei confronti di Andrea Sempio, al momento unico indagato.
Le nuove carte e il “foglietto” finito al centro del caso
In poche ore, i contenuti delle nuove carte investigative sono diventati un tema dominante: social network, trasmissioni televisive e ricostruzioni giornalistiche hanno rilanciato ogni dettaglio.
Tra gli elementi più discussi c’è un foglietto recuperato dai carabinieri in un sacco dell’immondizia gettato da Sempio. Secondo chi indaga conterrebbe appunti collegati a quanto accaduto il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. Ma questa lettura viene contestata, sia dalla difesa sia dallo stesso Nuzzi.
Leggi anche: Garlasco, le dichiarazioni di Alberto Stasi su Marco Poggi: “Quando Chiara è morta mi ha chiesto una cosa”

“Sono sconcertato”. Garlasco, cosa ha scoperto Gianluigi Nuzzi sugli appunti di Andrea Sempio
A spiegare il significato di quel foglio è intervenuto l’avvocato Liborio Cataliotti, che con la collega Angela Taccia difende Andrea Sempio. Il legale ha dichiarato: “L’appunto che inizia con la scaletta ‘cucina, sala, tv’ e finisce con la parola ‘assassino’ era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo ‘La fabbrica degli innocenti’”.
Secondo Cataliotti, a Sempio era stato chiesto di registrare un audio in cui raccontava il momento in cui aveva scoperto di essere nuovamente indagato.
La versione della difesa: “ennesimo travisamento”

Cataliotti ha aggiunto: “Si tratta, lo dico con chiarezza, dell’ennesimo travisamento dei fatti e della prova”.
Il legale ha poi chiarito anche perché quel foglio sarebbe finito lontano da casa: “Dietro l’Ipercoop dove peraltro lavorava, si poteva buttare il sacco dell’immondizia come indifferenziata”. A quel compattatore, infatti, Andrea Sempio avrebbe avuto accesso proprio in quanto dipendente del supermercato.

Rileggiamo per bene!!!
— JuliaGiulietta (@JuliaGiulietta1) May 10, 2026
Da sala a cucina
Video in televisione ( sbaglio o c’era un videogioco?)
Cane
Colpi da fuori
….
Continua ⬇️#garlasco#sempio#biglietto pic.twitter.com/cYlRXumV3F
Il video di Nuzzi e l’avvertimento finale
Dello stesso foglietto ha parlato anche Gianluigi Nuzzi nel video diffuso sui social. “Mi è successo qualcosa che mi ha lasciato davvero sconcerto – dice Nuzzi -. Stamattina, in prima pagina sul Corriere della Sera, era riprodotto un appunto scritto a mano da Andrea Sempio”.
Il giornalista ha raccontato di aver contattato la collega Martina Maltagliati e di aver scoperto che quell’appunto sarebbe stato preparato per una clip audio destinata al suo spettacolo teatrale “La fabbrica degli innocenti”. Poi la riflessione conclusiva, netta: “Attenzione a confondere un appunto scritto per rispondere a un giornalista con la confessione di un assassino”.


