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Ancora tragedia alle Maldive, morte atroce: continua la maledizione per i turisti

Pubblicato: 19/05/2026 08:52

Ancora una tragedia nelle Maldive, dove nelle ultime settimane si stanno moltiplicando gli incidenti che coinvolgono turisti impegnati in attività sportive e immersioni. Un cittadino spagnolo di 53 anni è morto nel pomeriggio di lunedì dopo essere annegato mentre praticava surf nelle acque dell’atollo di Gaafu Dhaalu, nel sud dell’arcipelago.

L’uomo si trovava in vacanza a bordo di una barca da safari turistico e aveva raggiunto uno dei punti più frequentati dagli appassionati di sport acquatici, nei pressi dell’isola di Vaadhoo. Secondo le prime informazioni disponibili, il turista si sarebbe tuffato in mare durante l’escursione prima di essere ritrovato privo di sensi.
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L’allarme è scattato intorno alle 12:57 ora locale, quando l’uomo è stato recuperato dall’acqua e trasportato d’urgenza nel centro sanitario dell’isola. I tentativi di soccorso si sono però rivelati inutili e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La polizia maldiviana ha aperto un’indagine per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità o criticità nelle operazioni di assistenza. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle cause che hanno provocato l’annegamento.

Le Maldive sotto shock dopo la tragedia dei sub italiani

La nuova vittima riporta inevitabilmente l’attenzione sulla tragedia avvenuta soltanto pochi giorni fa nelle stesse acque dell’arcipelago, dove cinque cittadini italiani hanno perso la vita durante un’immersione.

Il dramma si è consumato nell’atollo di Vaavu, dove il gruppo di sub stava esplorando una grotta sommersa a circa 50 metri di profondità. Per cause ancora in fase di accertamento, nessuno dei partecipanti è riuscito a tornare in superficie.

Tra le vittime figuravano anche una docente universitaria specializzata in ecologia marina e la figlia. Le operazioni di recupero dei corpi sono proseguite per giorni in condizioni particolarmente difficili, aggravate dalla profondità dell’area interessata e dalla complessità dell’ambiente sottomarino.

Nel corso delle ricerche è morto anche un sommozzatore militare maldiviano impegnato nelle operazioni di soccorso. L’uomo sarebbe stato colpito da una grave forma di malattia da decompressione dopo una delle immersioni effettuate per il recupero delle vittime italiane.

Cresce l’allarme per gli incidenti nell’arcipelago

Gli ultimi episodi stanno alimentando nuove preoccupazioni sulla sicurezza delle attività acquatiche nelle Maldive, meta scelta ogni anno da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per immersioni, surf ed escursioni marine.

Soltanto poche settimane fa, l’11 aprile, un altro turista spagnolo era rimasto gravemente ferito durante una immersione nell’atollo di Gaafu Alif. Il giovane, di 30 anni e in viaggio di nozze, era stato attaccato da uno squalo tigre riportando lesioni gravissime che avevano portato all’amputazione di una gamba.

Incidenti differenti tra loro, ma accomunati dallo stesso scenario: le acque dell’arcipelago maldiviano, considerate tra le più spettacolari al mondo per biodiversità marina e turismo subacqueo, stanno diventando teatro di una lunga serie di tragedie che nelle ultime settimane hanno coinvolto anche numerosi cittadini europei.

Le autorità locali continuano a monitorare la situazione mentre proseguono le indagini sugli ultimi episodi. Resta alta, intanto, l’attenzione sulle condizioni di sicurezza delle escursioni e delle attività sportive organizzate nelle aree più frequentate dai turisti internazionali.

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Ultimo Aggiornamento: 19/05/2026 08:53

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