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“Non è possibile!”. Piazzapulita, il sondaggio che gela Formigli

Pubblicato: 22/05/2026 13:25

Il tema dell’immigrazione continua a occupare uno spazio centrale nel dibattito politico italiano, soprattutto in una fase segnata da forti tensioni sociali e da un confronto sempre più acceso sulle politiche di sicurezza, cittadinanza e gestione dei flussi migratori. In televisione, nei social e nelle piazze politiche, il tema resta uno dei più sensibili anche dal punto di vista elettorale.

Negli ultimi mesi, il confronto interno al centrodestra si è concentrato anche sulle posizioni più rigide in materia migratoria, tra richieste di maggiore controllo, dibattito sulla cittadinanza e proposte legate alla cosiddetta “remigrazione”. Questioni che, secondo le rilevazioni demoscopiche, continuano a influenzare in modo significativo il consenso degli elettori.
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Il sondaggio presentato a Piazzapulita

Durante l’ultima puntata di Piazzapulita, programma di approfondimento politico di La7 condotto da Corrado Formigli, è stato presentato un focus dedicato proprio alla percezione degli italiani sui temi dell’immigrazione e sulle diverse linee politiche presenti nel centrodestra.

A illustrare i dati è stato Renato Mannheimer, responsabile di Eumetra, chiamato ad analizzare le intenzioni di voto e il gradimento delle diverse posizioni politiche sul tema migratorio.

La domanda centrale riguardava quale fosse la linea più apprezzata dagli elettori del centrodestra in materia di immigrazione, con particolare riferimento alle posizioni di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Roberto Vannacci.

Meloni davanti a Salvini e Vannacci

Secondo quanto spiegato da Mannheimer durante la trasmissione, la posizione più gradita tra gli elettori del centrodestra sarebbe quella della presidente del Consiglio.

“La più gradita è Giorgia Meloni con il 41% sul tema dell’immigrazione, poi viene Salvini e poi Vannacci. Quest’ultimo non è tanto sostenuto dagli elettori leghisti a cui non piace, ma è sostenuto da alcuni sostenitori di Fratelli d’Italia, c’è un 20% di elettori di FdI che preferisce la linea di Vannacci a quella di Meloni”.

A quel punto Formigli ha aggiunto un’osservazione legata alla percezione dell’elettorato più radicale sul tema dell’immigrazione.

“Perché lo considerano ancora più intransigente e perché attrae il feticcio della remigrazione”.

Il riferimento è al concetto di “remigrazione”, tema che negli ultimi mesi è entrato nel dibattito politico europeo e che viene associato alle posizioni più dure in materia migratoria.

Il tema della cittadinanza agli immigrati che delinquono

Un altro passaggio del sondaggio ha riguardato la possibilità di togliere la cittadinanza a immigrati condannati per reati. Anche su questo tema i dati mostrati in trasmissione evidenziano un orientamento netto da parte dell’opinione pubblica.

“Giusto togliere la cittadinanza? Il 59% degli italiani ritiene che sia giusto, anche nel M5s il 56% è d’accordo. Si vede che l’onda emotiva di Modena ha portato a questa considerazione”.

Secondo Mannheimer, il dato sarebbe influenzato anche dal clima emotivo generato da recenti fatti di cronaca, che avrebbero inciso sulla percezione collettiva del tema sicurezza e immigrazione.

Le divisioni nel Pd e il dato sugli astenuti

Nel corso dell’analisi è emersa anche una differenza significativa tra gli elettori delle diverse aree politiche, in particolare nel campo del centrosinistra.

“Nel Pd la maggioranza dice che è sbagliato, ma c’è un 25% che invece la sostiene”.

Un dato che evidenzia una frattura interna anche nell’elettorato progressista, tradizionalmente più distante da misure restrittive sul fronte migratorio.

Particolarmente rilevante, secondo Mannheimer, il dato relativo agli astenuti.

“Tra gli astenuti, chi non vota, c’è addirittura il 74% dice che è giusta, una corrente di opinione che non possiamo trascurare”.

Immigrazione e sicurezza al centro del dibattito

Il sondaggio presentato a Piazzapulita conferma come il tema dell’immigrazione continui a rappresentare uno dei principali terreni di confronto politico ed elettorale in Italia.

Le posizioni sulla cittadinanza, sulla sicurezza e sulle politiche migratorie sembrano infatti incidere sempre di più sugli orientamenti dell’opinione pubblica, alimentando un dibattito che coinvolge tanto la maggioranza quanto le opposizioni.

In un clima politico segnato da tensioni sociali e forti polarizzazioni, il tema migratorio continua così a influenzare consenso, strategie comunicative e identità dei partiti italiani.

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