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Belen a rischio denuncia per omissione di soccorso: avrebbe provocato due incidenti e tre feriti

Pubblicato: 28/05/2026 22:27

Il fine settimana milanese ha riservato un capitolo decisamente turbolento per la nota showgirl argentina Belén Rodriguez, rimasta coinvolta in una serie di eventi che hanno unito la cronaca stradale a momenti di forte tensione personale. I fatti hanno preso il via nella serata di sabato 23 maggio 2026, quando un grosso suv Land Rover Defender ha seminato il caos nelle strade del centro della città. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine e dalle prime testimonianze raccolte sul posto, il veicolo ha urtato diversi mezzi in sosta e in circolazione, scatenando una sequenza di impatti che ha lasciato dietro di sé danni materiali e automobilisti sotto shock. In un primo momento l’identità del conducente era avvolta dall’incertezza, ma la presenza di numerosi passanti in una zona centrale e frequentata ha permesso di raccogliere i primi elementi cruciali per fare luce sulla dinamica.

La dinamica dei sinistri in pieno centro

Il primo scontro si è verificato intorno alle ore 19.30 nella centralissima via Melzi d’Eril, a brevissima distanza dall’Arco della Pace. In questa prima occasione il Defender ha colpito lo specchietto retrovisore di una vettura per poi proseguire la sua marcia senza interrompere la corsa. La scia di incidenti è continuata circa due chilometri più in là, nella zona di via San Marco. Qui il suv ha impattato contro uno scooter e altre tre automobili. Alcuni passanti e automobilisti coinvolti hanno riconosciuto la conduttrice televisiva al volante del mezzo e sono riusciti a immortalare la scena scattando fotografie sia alla targa del fuoristrada sia alla donna alla guida. Queste immagini si sono rivelate fondamentali per il lavoro investigativo successivo. A seguito degli impatti, tre dei conducenti coinvolti si sono recati in ospedale per farsi medicare, ottenendo una prognosi di cinque giorni per contusioni fortunatamente non gravi. Dal punto di vista legale la situazione è degenerata rapidamente, poiché la showgirl quarantunenne è stata deferita all’autorità giudiziaria con la pesante accusa di omissione di soccorso, non essendosi fermata a verificare lo stato di salute delle persone coinvolte né a rilasciare i propri dati per il risarcimento dei danni.

Le conseguenze giudiziarie della fuga

Mentre l’aspetto medico sembra essersi risolto positivamente, la posizione giuridica della quarantunenne argentina rimane decisamente complessa e tutta da definire. Gli agenti del Radiomobile della polizia locale di Milano stanno completando gli atti e nelle prossime ore formalizzeranno la comunicazione di notizia di reato da inoltrare alla Procura della Repubblica. Il fascicolo conterrà il riepilogo dettagliato di quanto accaduto nella serata di sabato, i verbali con le dichiarazioni dei testimoni oculari che hanno confermato la presenza della donna alla guida del suv e i referti medici degli automobilisti feriti. L’accusa formale di omissione di soccorso graverà pesantemente sulle prossime settimane della showgirl, che dovrà rispondere della scelta di allontanarsi dai luoghi degli incidenti senza prestare la dovuta assistenza.

Il crollo psicofisico tra le mura domestiche

A quarantotto ore di distanza dagli incidenti stradali, la vicenda ha assunto contorni ancora più drammatici, spostandosi dall’asfalto all’abitazione milanese della donna. Nella prima mattinata di lunedì, intorno alle ore 7.20, i residenti di un palazzo di cinque piani nel quartiere Brera sono stati svegliati da forti urla provenienti dall’appartamento di Belén Rodriguez. La showgirl si trovava sul balcone del bagno che si affaccia sul cortile interno, in preda a un evidente e profondo stato di agitazione psicofisica, e continuava a camminare freneticamente chiedendo aiuto a gran voce. Spaventati dalla gravità della situazione e temendo per l’incolumità della vicina, i condomini hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza 112.

La segnalazione dei vicini ha fatto scattare un tempestivo intervento congiunto degli agenti del commissariato Garibaldi Venezia e del personale dei vigili del fuoco. Le operazioni di accesso all’immobile non sono state semplici e hanno richiesto circa quaranta minuti di lavoro da parte dei pompieri per forzare la porta principale d’ingresso che era sbarrata dall’interno. Una volta dentro l’appartamento, i poliziotti hanno dovuto impiegare altri dieci minuti per gestire la situazione. Con il prezioso aiuto di una stretta collaboratrice domestica della showgirl, gli agenti sono riusciti a stabilire un contatto e a convincere la donna, che si era chiusa a chiave all’interno del bagno, a uscire e ad affidarsi alle cure dei medici.

La conduttrice, apparsa visibilmente confusa e in forte stato di shock, è stata presa in carico dal personale sanitario e trasportata in ambulanza presso il Policlinico di Milano. La notizia del malore ha richiamato subito l’attenzione dei familiari più stretti, che si sono precipitati nel nosocomio milanese per offrirle supporto in un momento così delicato. Al suo capezzale sono giunti l’ex marito Stefano De Martino e la sorella Cecilia Rodriguez, rimasti al suo fianco durante l’intero periodo di degenza. Fortunatamente, dopo una serie di approfonditi accertamenti clinici volti a valutare le sue condizioni complessive, la paziente è stata dimessa il giorno successivo in un quadro sanitario definito buono dai medici, potendo così fare ritorno a casa.

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Ultimo Aggiornamento: 29/05/2026 11:00

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