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“Si chiude un’epoca”. Addio al grande imprenditore italiano

Pubblicato: 04/06/2026 09:57

Con la scomparsa di Lorenzo Schiavon, avvenuta all’età di 95 anni, Padova perde una delle figure più rappresentative della propria tradizione imprenditoriale e artigianale. Insieme al fratello Zelindo ha contribuito a trasformare una piccola attività familiare in un marchio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo nel settore dei biliardi.

La notizia della morte ha suscitato cordoglio nel territorio padovano, dove il nome Schiavon è da decenni sinonimo di eccellenza artigianale. I funerali si terranno domani alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Roncaglia, a Ponte San Nicolò, dove familiari, amici e collaboratori potranno rendergli l’ultimo saluto.

La storia della Biliardi Schiavon affonda le proprie radici negli anni Trenta grazie all’iniziativa del padre Giuseppe. Dopo le esperienze professionali maturate tra Torino e Padova, iniziò un’attività specializzata nella riparazione delle stecche da biliardo, gettando le basi di quella che sarebbe diventata una realtà di livello internazionale.

Nel corso dei decenni l’azienda è cresciuta costantemente, passando dai primi laboratori di via Sabbionari e via Barzizza fino allo stabilimento di Voltabarozzo. I tavoli realizzati dalla famiglia Schiavon si sono distinti per la qualità dei materiali e per la cura dei dettagli, diventando un punto di riferimento nel settore del biliardo professionale e domestico.

Se Zelindo è stato considerato l’anima commerciale dell’impresa, Lorenzo ha incarnato il ruolo di guida silenziosa e punto di equilibrio. Il loro rapporto professionale si è trasformato nel segreto del successo aziendale. Come ricordato dallo stesso fratello in una recente intervista, nessuna decisione importante veniva presa senza una piena condivisione, un metodo che ha contribuito alla crescita della storica azienda padovana.

Il primo tavolo da biliardo firmato Schiavon venne costruito nel 1951. Da allora la produzione ha raggiunto numeri impressionanti, con circa 4.500 tavoli realizzati e distribuiti in Italia e all’estero. Un patrimonio di competenze che dal 2012 viene portato avanti soprattutto dai figli di Lorenzo, Federico e Patrizio, oggi impegnati prevalentemente nella manutenzione e nell’assistenza dei biliardi.

La fama dell’azienda ha attirato nel tempo clienti illustri provenienti da tutto il mondo. Tra le richieste più particolari ricevute dalla famiglia Schiavon vi fu quella attribuita a Vladimir Putin, che avrebbe desiderato un tavolo interamente realizzato in oro. Una proposta che Lorenzo e Zelindo decisero di non accettare, giudicandola eccessivamente complessa da realizzare.

I biliardi Schiavon sono entrati nelle case di numerosi personaggi celebri e in importanti realtà sportive. Storica è stata la collaborazione con il Milan, per il quale vennero forniti i tavoli destinati al centro sportivo di Milanello. Tra i clienti figuravano inoltre George Weah, Biagio Antonacci, Paolo Maldini e alcune delle più importanti famiglie imprenditoriali italiane.

Con Lorenzo Schiavon se ne va un protagonista della migliore tradizione manifatturiera veneta. Oltre al fratello Zelindo, lascia la moglie Giuliana, i figli e una lunga eredità fatta di lavoro, passione e artigianato di qualità, valori che hanno contribuito a rendere il nome Schiavon conosciuto ben oltre i confini di Padova.

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