
La crisi tra Israele, Iran e Libano resta al centro della scena internazionale. Israele ha annunciato la sospensione degli attacchi contro l’Iran su richiesta del presidente americano Donald Trump, mentre Teheran ha dichiarato concluse le operazioni contro lo Stato ebraico, pur ribadendo la disponibilità a reagire in caso di nuove offensive. Sullo sfondo proseguono le trattative diplomatiche e resta alta l’attenzione sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico mondiale.
9.10 Trump: “In due settimane dichiareremo vittoria totale”
“Siamo stati una squadra molto agguerrita e credo che stiamo vincendo questa battaglia, ma la vittoria definitiva arriverà nelle prossime due settimane, quando dichiareremo la vittoria totale”. Lo ha affermato, secondo Al Jazeera, il presidente degli Usa Donald Trump durante una teleconferenza con il senatore Lindsey Graham, suo stretto alleato repubblicano. “Sarà una vittoria totale. Accadrà molto presto e i prezzi del petrolio crolleranno”.

07:29 | Trump: “Stretto di Hormuz aperto dopo la firma dell’accordo”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington è ormai alle battute finali di un’intesa con l’Iran. Secondo il leader americano, l’accordo potrebbe essere firmato entro due o tre giorni e porterebbe all’immediata riapertura dello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti per il commercio globale di petrolio e gas.
06:58 | Elicottero Usa precipita vicino a Hormuz, salvi i piloti
Un elicottero d’attacco Apache dell’esercito statunitense è precipitato nelle scorse ore nell’area dello Stretto di Hormuz. A confermare l’episodio è stato lo stesso Trump, precisando che i due piloti sono sopravvissuti all’incidente. Restano da chiarire le cause della caduta del velivolo: non è ancora noto se si sia trattato di un guasto tecnico, di un incidente operativo o di un eventuale attacco.
06:52 | Trump: “Siamo nelle fasi finali, sarà un ottimo accordo”
Pochi minuti prima, il presidente americano aveva parlato di progressi decisivi nei negoziati con Teheran. “Siamo nelle fasi finali per un accordo molto buono con l’Iran”, ha affermato Trump, ribadendo che gli Stati Uniti non consentiranno alla Repubblica islamica di dotarsi di armi nucleari. Il tycoon ha inoltre sostenuto che la nuova intesa sarà “molto migliore” rispetto a quella raggiunta durante l’amministrazione Obama.


