
Una tranquilla mattina di metà giugno all’interno di una scuola dell’infanzia si è trasformata in momenti di assoluto terrore, spezzando la spensieratezza dei piccoli alunni impegnati in un laboratorio creativo. Quello che doveva essere un comune momento di didattica, finalizzato a stimolare la fantasia attraverso i colori e la manipolazione di materiali, si è improvvisamente tramutato in un dramma. Una fiammata improvvisa e violenta ha investito due bambini, avvolgendoli in un calore insostenibile e scatenando il panico tra le mura dell’aula. Le grida di gioia si sono tradotte in urla di aiuto, mentre il personale scolastico si è attivato immediatamente per tentare di arginare i danni e richiedere l’intervento urgente dei soccorsi per i piccoli feriti.
Dinamica dell’incidente a Castel di Lama
Il grave episodio si è verificato nella mattinata di mercoledì 17 giugno, intorno alle ore 11:00, all’interno di una scuola materna situata a Castel di Lama, un comune della provincia di Ascoli Piceno. Un gruppo di bambini stava portando avanti un’attività didattica sotto la supervisione dell’insegnante di classe, quando si è verificata l’esplosione di fuoco. Secondo i primi accertamenti, durante il laboratorio sarebbe stata impiegata una sostanza infiammabile, la cui esatta natura è ancora al vaglio degli inquirenti. Alcune indiscrezioni iniziali facevano riferimento all’uso di colori acrilici, ma resta da chiarire cosa abbia innescato la reazione chimica o la combustione che ha dato origine alla fiammata improvvisa. La vampa ha investito in pieno due alunni di appena 5 anni, un maschietto e una femminuccia, causandogli gravi ustioni in diverse parti del corpo e gettando nel panico l’intero istituto scolastico.
Intervento tempestivo dei soccorritori e delle eliambulanze
La macchina dei soccorsi si è attivata in modo tempestivo non appena è scattato l’allarme da parte del personale della scuola. I sanitari del 118, giunti sul luogo dell’evento in pochissimi minuti, si sono resi conto fin da subito della estrema gravità della situazione clinica dei due minori. Data la serietà delle lesioni riportate a causa del fuoco, la centrale operativa ha disposto l’immediato invio di due eliambulanze per accelerare i tempi di trasporto verso una struttura specializzata. Le condizioni del bambino sono apparse particolarmente critiche fin dai primi istanti, tanto che l’équipe medica ha dovuto procedere alla sua intubazione sul posto per stabilizzarlo prima del decollo. Entrambi i piccoli pazienti sono stati poi trasferiti d’urgenza in codice rosso presso l’ospedale regionale delle Torrette di Ancona, dove si trovano attualmente ricoverati sotto stretta osservazione medica.
Indagini dei carabinieri e messa in sicurezza
Contestualmente all’arrivo dei sanitari, nella scuola dell’infanzia sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il cui apporto è stato fondamentale per effettuare tutti i rilievi tecnici del caso e provvedere alla definitiva messa in sicurezza dei locali coinvolti dall’incendio. Sul fronte delle indagini si sono mossi tempestivamente i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per fare piena luce sulle cause e sulla esatta dinamica del drammatico incidente. I militari dell’Arma hanno già iniziato a raccogliere le testimonianze formali delle insegnanti presenti al momento del fatto e della dirigente scolastica, nel tentativo di accertare eventuali responsabilità e capire come sia stato possibile l’ingresso e l’utilizzo di una sostanza così pericolosa in un’aula di scuola materna. L’intera comunità locale è rimasta profondamente scossa da questo tragico evento, che ha vissuto attimi di enorme apprensione sia all’interno che all’esterno dell’edificio scolastico.


