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Sorelline scomparse da Civitella Alfedena, la svolta delle celle telefoniche

Pubblicato: 17/06/2026 17:33

Emergono nuovi elementi nelle indagini sulla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. A dieci giorni dalla fuga, gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su alcune tracce telefoniche che potrebbero rivelarsi decisive.

Secondo quanto emerso, i carabinieri avrebbero individuato due celle telefoniche agganciate all’interno del territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le sim card sarebbero riconducibili a una parente delle ragazze, appartenente al ramo familiare materno, e a una persona di nazionalità straniera.

Le utenze telefoniche sarebbero state localizzate nell’area compresa tra Civitella Alfedena, Barrea e Alfedena, una zona che da giorni è al centro delle operazioni di ricerca. Un elemento che alimenta l’ipotesi secondo cui le due minori potrebbero aver ricevuto un sostegno logistico dall’esterno durante o dopo l’allontanamento.

La pista dell’aiuto esterno appare infatti sempre più consistente agli occhi degli investigatori. È questa una delle principali direttrici seguite dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che coordina un’indagine sempre più complessa e ricca di elementi da verificare.

A rafforzare questa ipotesi c’è anche quanto emerso dall’analisi della stanza occupata dalle due ragazze nella struttura. Gli inquirenti hanno accertato la scomparsa di diversi effetti personali, tra cui vestiti, trucchi e altri oggetti di uso quotidiano, circostanza che farebbe pensare a un allontanamento pianificato e non improvvisato.

Gli investigatori stanno inoltre esaminando alcuni messaggi in codice trovati su foglietti recuperati nella camera delle due sorelle. Quei pizzini potrebbero contenere indicazioni o riferimenti utili a ricostruire i contatti avuti dalle ragazze nei giorni precedenti alla fuga.

Nel frattempo, nuove verifiche vengono effettuate anche sulle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. In particolare, un filmato delle 21.26 dello scorso sabato mostra Alisya e Sarah all’interno di un bar. Si tratta, al momento, dell’ultima apparizione certa delle due adolescenti.

Dopo quel momento, le ragazze sarebbero rientrate nella casa famiglia per poi allontanarsi nelle ore successive. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la fuga sarebbe avvenuta tra le 2 e le 5 del mattino attraverso una finestra priva di grate, senza che nessuno si accorgesse della loro uscita.

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