
Una comunità sotto shock e una famiglia distrutta dal dolore. È morta in ospedale Paola Russo, portalettere di 35 anni residente a Orta di Atella, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto nella mattinata di mercoledì 17 giugno a San Cipriano d’Aversa, dove si trovava per lavoro.
La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Moscati di Aversa, ma le ferite riportate nell’investimento si sono rivelate troppo gravi e i medici non sono riusciti a salvarle la vita.
Paola Russo lascia il marito Giuseppe e due figli piccoli, Chiara, di 8 anni, e Vincenzo, di appena 3 anni. Una tragedia che ha profondamente colpito la comunità di Orta di Atella, dove la giovane madre era molto conosciuta e stimata.
Secondo quanto ricostruito, la portalettere aveva raggiunto San Cipriano d’Aversa per svolgere il proprio servizio quotidiano quando è stata investita da un’automobile. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle istituzioni locali. Il sindaco e l’amministrazione comunale di Orta di Atella hanno espresso «profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Paola Russo», sottolineando come la tragedia assuma un significato ancora più doloroso perché avvenuta mentre la donna era impegnata nel proprio lavoro.
«Paola lascia il marito e due figli in tenera età, ai quali va tutta la nostra vicinanza in un momento per cui non esistono parole capaci di alleviare una perdita così grande. A nome dell’intera cittadinanza rivolgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e a quanti la conoscevano per la professionalità e la disponibilità che la contraddistinguevano», si legge nella nota diffusa dal Comune.
Anche il sindaco di San Cipriano d’Aversa ha voluto manifestare la propria vicinanza ai familiari della vittima: «L’amministrazione comunale si unisce al dolore della famiglia di Paola Russo, scomparsa prematuramente. In questo momento di grande tristezza desideriamo esprimere la nostra vicinanza a tutti i suoi cari».
Una morte che lascia un vuoto enorme non solo nella famiglia della giovane portalettere, ma anche tra colleghi, amici e conoscenti, che oggi ricordano Paola come una donna solare, dedita al lavoro e profondamente legata ai suoi bambini.


