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“Ritrovate”. Sorelline scomparse, la notizia improvvisa: cosa è successo

Pubblicato: 21/06/2026 22:08

Si conclude finalmente la vicenda che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso familiari, investigatori e opinione pubblica italiana. Le due sorelle scomparse da una casa famiglia in Abruzzo sono state ritrovate vive e in buone condizioni di salute dai carabinieri.
La lieta notizia è stata diffusa nella serata di domenica attraverso i canali social del Tg1 e rappresenta una svolta decisiva in una vicenda che aveva mobilitato forze dell’ordine, volontari e Protezione civile in una vasta attività di ricerca.

Il ritrovamento a Formia a casa di parenti, vicina a quella della madre

Le due ragazze, di 16 e 12 anni, sono state individuate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina. Secondo le prime informazioni, le adolescenti si trovavano all’interno di un’abitazione appartenente a una loro zia. Si tratterebbe della casa dello zio materno nel quartiere Rio Fresco, a Formia. Secondo quanto si apprende, l’appartamento è vicino a quello della madre delle due ragazze. Elemento, quest’ultimo, che getta una luce sinistra su tutta la vicenda. Proprio oggi Valentina D’Acunto, la madre di Sarah e Alisya, aveva dichiarato che le sue ragazze non ci sono più, “sono morte, perché è impossibile che se sono ancora vive non abbiano trovato il modo di tornare da me”. Eccole invece ritrovate, per fortuna in buone condizioni, a un passo dalla sua abitazione.

Secondo quanto racconta all’ANSA una testimone che abita vicino al luogo del ritrovamento, le due ragazzine si trovavano – nascoste o accolte, questo lo dovranno appurare gli inquirenti – in un complesso di case popolari a casa di una persona anziana. Tutta l’area è transennata e non facevano accedere neppure i residenti. Intorno all’area una trentina di carabinieri, in borghese e divisa, più le forze speciali.

Entrambe sono state trovate in buone condizioni di salute e non avrebbero riportato conseguenze durante i giorni di allontanamento. Il ritrovamento mette fine a una settimana di apprensione e di ricerche che si erano concentrate inizialmente in Abruzzo.

Giorni di ricerche e apprensione, ora gli accertamenti degli investigatori

Delle due sorelle non si avevano più notizie da quando si erano allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Nei giorni successivi alla scomparsa erano state attivate ampie operazioni di ricerca che avevano coinvolto vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e forze dell’ordine. Una particolare attenzione era stata dedicata anche all’area del lago di Barrea, dove si erano concentrate alcune delle verifiche investigative.

La vicenda aveva portato anche all’apertura di fascicoli d’indagine da parte della Procura di Sulmona per fare piena luce sulle circostanze della scomparsa. Dopo il ritrovamento, l’attenzione degli investigatori si concentrerà ora sulla ricostruzione degli spostamenti delle due ragazze e sulle motivazioni che hanno portato al loro allontanamento dalla struttura che le ospitava.

L’aspetto più importante, tuttavia, resta il fatto che Sarah e Alisya siano state ritrovate vive e in buone condizioni, ponendo fine a giorni di forte preoccupazione per i familiari e per quanti avevano seguito con apprensione il caso.

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Ultimo Aggiornamento: 21/06/2026 23:32

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