
Giornata ricca di emozioni a Wimbledon, dove il tennis italiano conquista risultati importanti e continua il proprio cammino nel torneo londinese. A brillare sono soprattutto Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego, protagonisti di due vittorie pesanti, mentre arrivano anche i successi di Tyra Caterina Grant e Jasmine Paolini nel doppio. Si ferma invece Matteo Arnaldi, sconfitto dal francese Quentin Halys.
Berrettini piega Wawrinka dopo oltre quattro ore di battaglia
La vittoria più spettacolare porta la firma di Matteo Berrettini, che supera il tre volte campione Slam Stan Wawrinka con il punteggio di 6-7(9), 7-6(16), 7-6(7), 7-6(5) al termine di una maratona durata 4 ore e 15 minuti.
Una sfida intensa, decisa soprattutto dal servizio dell’azzurro, autore di 29 ace e dell’86% di punti vinti con la prima di servizio. Il momento chiave del match arriva nel secondo set, quando Berrettini conquista un incredibile tie-break per 18-16, annullando ben sei set point e rimettendo in equilibrio l’incontro.
Tra secondo e terzo set è stato necessario chiudere il tetto del Campo 1 per evitare l’interruzione dovuta all’oscurità. Nei successivi tie-break il romano ha mantenuto grande lucidità nei momenti decisivi, imponendosi grazie alla forza del diritto e alla continuità al servizio.
Al termine della partita, i due protagonisti si sono scambiati un lungo e caloroso abbraccio a rete, con il pubblico che ha tributato un’ovazione a Wawrinka, alla sua ultima apparizione in singolare sull’erba londinese.
Al secondo turno Berrettini affronterà il francese Arthur Fils, testa di serie numero 20.
Sonego avanti, bene anche Grant e Paolini
Sorride anche Lorenzo Sonego, autore di un’ottima prova contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, superato al termine di un match combattuto.
Nel doppio femminile arrivano invece le vittorie di Tyra Caterina Grant e Jasmine Paolini, che hanno sconfitto la britannica Katie Boulter e l’americana Robin Montgomery.
Si interrompe invece il cammino di Matteo Arnaldi, battuto dal francese Quentin Halys.
Ritorno amaro per Serena Williams
Si chiude con una sconfitta il ritorno in singolare di Serena Williams, tornata a disputare un match individuale dopo quasi quattro anni.
Ad avere la meglio è stata l’australiana Maya Joint, che si è imposta per 6-3, 6-7(6), 6-3 dopo 2 ore e 24 minuti di gioco sul Centre Court.
La giovane australiana, nata nel 2006 quando Serena aveva già conquistato sette titoli del Grande Slam, ha rischiato di chiudere l’incontro già nel secondo set, prima di cedere al ritorno dell’ex numero uno del mondo. Nel terzo parziale, però, la maggiore freschezza atletica di Joint ha fatto la differenza. Al prossimo turno affronterà Alexandra Eala.
Cobolli rimonta, ma il match viene sospeso
Non è ancora terminata la partita di Flavio Cobolli, sospesa per oscurità sui campi esterni di Wimbledon.
L’azzurro era partito malissimo contro l’argentino Mariano Navone, perdendo il primo set 6-1 e trovandosi sotto 4-1 nel secondo. Da quel momento è arrivata una grande reazione: Cobolli ha conquistato il secondo set al tie-break e si è aggiudicato il terzo per 6-3, prima che la scarsa luce costringesse gli organizzatori a rinviare il match.
La sfida riprenderà nella giornata di domani, quando l’italiano proverà a completare la rimonta e conquistare il pass per il secondo turno.


