
Un’altra prova di forza, un’altra vittoria senza concedere set e un altro passo verso la difesa del titolo. Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon, superando con autorità il terzo turno e confermando il suo ruolo di favorito nel torneo londinese.
Il numero uno del mondo ha gestito la sfida con grande solidità, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e controllando i momenti più delicati del match. Di fronte ha trovato un avversario combattivo, capace di metterlo sotto pressione in alcuni frangenti, ma mai realmente in grado di cambiare l’inerzia dell’incontro.
Sul campo dell’All England Club, Sinner ha sconfitto lo statunitense Jenson Brooksby, numero 81 del ranking ATP, con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4 in 2 ore e 13 minuti di gioco. Un successo che gli consente di raggiungere gli ottavi di finale per il quinto anno consecutivo.
Il tennista altoatesino, campione in carica dello Slam londinese, ha mostrato ancora una volta grande lucidità nei punti decisivi, limitando gli errori e sfruttando al meglio le occasioni create durante il match.
Agli ottavi di finale, Jannik Sinner affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 della classifica mondiale, che ha conquistato a sorpresa il passaggio del turno eliminando lo spagnolo Rafael Jodar in quattro set.
Al termine della partita, il numero uno del ranking ATP si è detto soddisfatto della prestazione. «Sono molto contento. Sto cercando di migliorare giorno dopo giorno e passo dopo passo. Ci sono alcune situazioni che posso gestire meglio, ma sono felice di come ho giocato nei momenti importanti», ha dichiarato nell’intervista sul campo.
Sinner ha poi sottolineato le particolarità del gioco sull’erba: «Su questa superficie c’è molta imprevedibilità e, se non sei al massimo, è difficile vincere contro chiunque. Cerco sempre di concentrarmi sul mio lato della rete».
Guardando al prossimo avversario, l’azzurro ha ammesso di non aver mai affrontato Mochizuki in carriera. «Chi arriva agli ottavi merita di essere lì. Sarà sicuramente una partita difficile», ha spiegato, invitando comunque alla massima attenzione nonostante il divario di classifica.
Nel finale del terzo set, dopo aver subito il break del 5-4, Sinner ha reagito immediatamente strappando il servizio a Brooksby e chiudendo l’incontro con la consueta freddezza. Al termine del match si è lasciato andare anche a un gesto insolito per lui, portando il dito all’orecchio per coinvolgere il pubblico negli applausi, un’esultanza che ha ricordato lo stile del suo grande rivale Carlos Alcaraz.


