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“Non ce l’ha fatta”. Tutta Italia faceva il tifo per lui: l’annuncio straziante, a soli 6 mesi

Pubblicato: 03/07/2026 13:05

Si aggrava il bilancio del drammatico incidente stradale sull’A14 avvenuto nei giorni scorsi nel Bolognese. È morto il bambino di 6 mesi che era rimasto gravemente ferito nel ribaltamento del minivan sul quale viaggiava con la famiglia. Il piccolo è deceduto nella serata di ieri dopo sei giorni di ricovero nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

La notizia è stata confermata dai familiari attraverso un messaggio pubblicato sui social, nel quale hanno espresso tutto il loro dolore per la perdita del bambino. Una tragedia che colpisce una famiglia già devastata dalla morte della giovane madre, avvenuta nello stesso incidente.

La vittima è il figlio di Fatma Ghallad, la donna di 24 anni deceduta sul colpo nel violento schianto. La giovane viaggiava insieme al piccolo e ad altri componenti della famiglia a bordo di un minivan lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra Borgo Panigale e l’innesto con l’A1.

Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo si sarebbe improvvisamente ribaltato senza il coinvolgimento di altri mezzi. Per cause ancora in corso di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del minivan, che ha terminato la sua corsa dopo il violento incidente.

Nel corso del ribaltamento, il bambino di 6 mesi sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo nella scarpata a bordo strada. Soccorso in condizioni disperate, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale, dove era stato sottoposto anche a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di salvargli la vita.

L’incidente è avvenuto intorno alle 5.20 di sabato mattina. Per la madre, purtroppo, i soccorsi si erano rivelati inutili: la 24enne era morta sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.

A bordo del minivan viaggiavano anche il padre della giovane, un uomo di 55 anni che era alla guida, la madre 48enne e due fratelli di 12 e 16 anni. Tutti sono rimasti coinvolti nell’incidente, ma hanno riportato conseguenze meno gravi rispetto alle due vittime.

Il marito della giovane donna e padre del bambino vive e lavora da circa un anno a Malta, mentre il resto della famiglia risiedeva a Reggio Emilia. Proprio dalla città emiliana erano partiti nelle prime ore del mattino, poco prima che si verificasse la tragedia.

Gli agenti della Polizia Stradale stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e individuare le cause che hanno provocato la perdita di controllo del veicolo. Con il decesso del piccolo, il bilancio del tragico schianto sull’A14 sale a due vittime.

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