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Accoltella un uomo al bar e dice: “Mi sono divertito, poi lo rifaccio”. Orrore in Italia

Pubblicato: 05/07/2026 13:42

Ha colpito un uomo alle spalle con una violenza estrema e, una volta arrestato, avrebbe pronunciato parole che hanno ulteriormente sconvolto gli investigatori: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio». Sono le prime dichiarazioni attribuite al 22enne ivoriano fermato sabato 4 luglio dopo aver accoltellato un 55enne all’esterno di un bar nella zona di San Siro, a Milano.

Il giovane è ora accusato di tentato omicidio e sarà interrogato dal giudice nelle prossime ore.

L’aggressione improvvisa

Secondo la ricostruzione della polizia, il 22enne avrebbe raggiunto la vittima con il volto coperto da un passamontagna nero.

Senza pronunciare alcuna parola, avrebbe estratto un coltello con una lama di 21 centimetri e colpito il 55enne alle spalle.

L’uomo sarebbe stato raggiunto da 20 fendenti alla testa, al collo, al torace e all’addome.

L’aggressore è stato bloccato dagli avventori del locale prima che riuscisse a fuggire, consentendo agli agenti intervenuti pochi minuti dopo di arrestarlo.

Il 55enne è ricoverato in condizioni critiche

La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove resta ricoverata in condizioni critiche.

I medici stanno monitorando costantemente il quadro clinico del 55enne, gravemente ferito nell’aggressione.

Le frasi dopo l’arresto

Una volta accompagnato negli uffici di polizia, il giovane avrebbe mostrato un atteggiamento di totale indifferenza rispetto alla gravità di quanto accaduto.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe dichiarato: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio».

Parole ora agli atti dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Milano.

Lunedì l’interrogatorio di convalida

Il pubblico ministero Elio Ramondini ha chiesto la convalida dell’arresto, ritenendo sussistenti sia il pericolo di fuga sia quello di reiterazione del reato.

Il 22enne comparirà nella mattinata di lunedì 6 luglio davanti al gip Luigi Iannelli, nel carcere di San Vittore, per l’interrogatorio di garanzia.

Un elemento importante per le indagini è rappresentato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno del bar, che avrebbero ripreso l’intera sequenza dell’aggressione e saranno ora analizzate dagli investigatori.

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