
Tra le 250mila persone che hanno affollato Tor Vergata per il concerto dei record di Ultimo c’era anche l’ospite più attesa: Jacqueline Luna Di Giacomo. La compagna del cantautore romano e madre del piccolo Enea ha voluto essere presente in quella che è stata una delle serate più importanti della carriera dell’artista, alimentando le indiscrezioni sul loro rapporto in senso opposto rispetto alle recenti voci di crisi.
Arrivata da New York, città dove trascorre gran parte dell’anno, Jacqueline ha assistito allo show tra il pubblico. Sul proprio profilo social ha poi condiviso una dedica accompagnata da alcuni cuori rossi, mentre in rete sono circolati anche video che la ritraggono mentre canta a squarciagola i brani di Ultimo insieme agli altri spettatori.
Tra il pubblico anche l’ex fidanzata Federica Lelli
Tra gli spettatori non c’era soltanto l’attuale compagna del cantante.
Al concerto era presente anche Federica Lelli, storica ex fidanzata di Ultimo, con cui la relazione si è conclusa nel 2019. A lei il cantautore aveva dedicato alcuni dei suoi brani più conosciuti, tra cui “22 settembre”.
Non è la prima volta che Federica assiste a un concerto dell’artista dopo la fine della loro storia. I due, infatti, hanno mantenuto negli anni rapporti sereni, pur avendo intrapreso percorsi di vita differenti.
Chi è Jacqueline Luna Di Giacomo
Nata a Roma il 10 marzo 2000, Jacqueline Luna Di Giacomo è figlia della showgirl Heather Parisi e dell’ortopedico Giovanni Di Giacomo.
Ha una sorella maggiore, Rebecca Jewel Manenti, e due fratelli più piccoli, i gemelli Elizabeth e Dylan, nati dalla relazione della madre con Umberto Maria Anzolin.
Nel 2024 è diventata mamma di Enea, il primo figlio avuto con Ultimo.
Oltre a essersi formata come attrice, Jacqueline è anche imprenditrice creativa, designer e content creator. Ha fondato il progetto GiveMe, nato dalla personalizzazione artistica di capi d’abbigliamento e accessori. Negli ultimi anni ha diviso la propria vita tra Roma, Los Angeles e New York, città che è diventata un punto di riferimento anche dopo la nascita del figlio.


