Vai al contenuto

Trasporti nel caos, luglio da incubo: scioperi e cantieri mandano in tilt treni e aerei

Pubblicato: 05/07/2026 07:29

Luglio si apre con pesanti disagi per chi si mette in viaggio. Tra cantieri ferroviari e scioperi nel settore dei trasporti, milioni di passeggeri dovranno fare i conti con ritardi, cancellazioni e modifiche ai collegamenti. A creare i maggiori problemi sono i lavori nel nodo ferroviario di Firenze, mentre nella giornata di oggi, 5 luglio, è previsto anche uno sciopero che coinvolge il trasporto aereo.

Alta Velocità rallentata: fino a tre ore in più tra Roma e Milano

Da oggi e fino al 10 luglio sono in programma importanti interventi sulla rete ferroviaria nell’area di Firenze. I lavori comportano modifiche alla circolazione dei treni ad Alta Velocità, con conseguenze soprattutto sulla direttrice Roma-Milano.

Secondo Ferrovie dello Stato, i convogli deviati lungo la linea tirrenica potranno accumulare ritardi fino a 180 minuti. È inoltre previsto un servizio navetta con autobus tra Firenze Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella per agevolare alcuni collegamenti Frecciarossa.

Anche Italo ha annunciato cancellazioni, variazioni di orario, modifiche alle fermate e allungamenti dei tempi di percorrenza fino a tre ore sulle principali tratte nazionali, tra cui Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno-Reggio Calabria, Torino-Bari, Firenze-Napoli, Roma-Bari, Napoli-Genova e Napoli-Bolzano.

I cantieri e le polemiche

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha definito la situazione una “emergenza nazionale“, spiegando però che gli interventi sono indispensabili per garantire la sicurezza della rete ferroviaria.

Al centro dei lavori c’è anche il Ponte al Pino, infrastruttura risalente a circa 140 anni fa, che necessita di una completa sostituzione. Per limitare gli spostamenti, Giani ha invitato chi può a ricorrere allo smart working, pur riconoscendo che saranno giorni particolarmente difficili.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito che ogni cantiere comporta inevitabili disagi, ma rappresenta un passaggio necessario per modernizzare la rete ferroviaria nazionale.

Scioperi negli aeroporti: oggi stop ai voli

A complicare ulteriormente la situazione arrivano anche gli scioperi. Nella giornata di oggi incrociano le braccia piloti e assistenti di volo di EasyJet, insieme al personale dell’handling e ai dipendenti Enac dell’aeroporto di Milano Malpensa.

Sono previste inoltre proteste che coinvolgono i servizi di assistenza a terra anche negli aeroporti di Roma e Catania, con possibili ripercussioni su partenze e arrivi.

Un luglio ricco di agitazioni

Il calendario delle mobilitazioni non si fermerà qui. Sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti risultano infatti circa venti scioperi programmati nel corso del mese di luglio.

Tra quelli destinati ad avere un maggiore impatto sui viaggi estivi figurano lo sciopero del personale di Caronte Tourist, previsto per il 18 luglio, e quello di Grandi Navi Veloci, annunciato per il 22 luglio.

Secondo la società RimborsoAlVolo, nei primi sette mesi del 2026 sono già stati registrati 15 scioperi nel comparto aereo, con disagi per milioni di passeggeri. L’azienda ricorda che la normativa europea tutela i viaggiatori anche in caso di cancellazioni o ritardi causati da proteste sindacali, prevedendo specifici diritti all’assistenza e, nei casi previsti, al rimborso.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 05/07/2026 07:30

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure