
Ancora paura per Aldo Montano, ex campione olimpico di scherma, ricoverato d’urgenza dopo un episodio di shock anafilattico avvenuto durante una cena in un ristorante di Roma. L’atleta è stato immediatamente soccorso e trasferito in ospedale.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Montano sui social, la reazione allergica sarebbe stata causata dalla sua nota allergia alla caseina, sostanza presente nei latticini. L’episodio si sarebbe verificato dopo aver consumato un pasto nel locale.
Attraverso un lungo messaggio, l’ex schermidore ha descritto momenti di forte difficoltà, sottolineando come la situazione sia precipitata rapidamente fino al ricovero in ospedale.

“Ancora una corsa in ospedale, ancora adrenalina, paura, farmaci”, ha scritto Montano, parlando di una condizione che lo costringe ogni volta a vivere “con la vita appesa a un filo”.
L’atleta ha inoltre ribadito di aver segnalato chiaramente la propria allergia al personale del ristorante prima di sedersi a tavola, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione nella gestione delle allergie alimentari.
Nel suo sfogo, Montano ha sottolineato come non si tratti di una semplice intolleranza o di una scelta alimentare, ma di una condizione potenzialmente mortale che richiede massima attenzione da parte di chi prepara e serve i pasti.

Non è la prima volta che l’ex campione si trova ad affrontare una situazione simile. Già nel 2010 era stato ricoverato dopo un episodio avvenuto a Milano Marittima, mentre nel 2015 un altro shock anafilattico lo aveva colpito dopo aver ingerito alimenti contenenti formaggio.
Questi precedenti rendono ancora più delicato il caso attuale e rafforzano l’appello dell’atleta a una maggiore consapevolezza nella ristorazione sul tema delle allergie alimentari.
Montano ha infine ringraziato il personale sanitario intervenuto e lanciato un messaggio di sensibilizzazione: le allergie, ha spiegato, devono essere trattate come una vera emergenza medica, perché un singolo errore può avere conseguenze estremamente gravi.


