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“Pezzi di vetro, pericolosissimo”. Scatta il ritiro dai supermercati italiani, l’allarme: “Non mangiateli”

Pubblicato: 06/07/2026 17:02

Nuovo richiamo alimentare per un prodotto venduto nei supermercati italiani. Un lotto di carciofi sott’olio è stato ritirato dal commercio per un possibile rischio fisico dovuto alla presenza di frammenti di vetro all’interno delle confezioni. L’allerta riguarda i consumatori che hanno acquistato il prodotto, invitati a non consumarlo e a riportarlo nel punto vendita.

Il richiamo interessa i “Carciofi rustici della Puglia in olio di semi di girasole” a marchio Consilia Optima. A comunicarlo è stata la stessa linea di prodotti alimentari del Consorzio Supermercati Uniti Nazionali (SUN), che ha disposto il ritiro del lotto in via precauzionale per tutelare la sicurezza dei consumatori.

Il prodotto è confezionato per SUN soc. cons. a r.l. dall’azienda Le Conserve Daune S.r.l. nello stabilimento di Cerignola, in provincia di Foggia. Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto 158 R, con termine minimo di conservazione fissato al 15 giugno 2028.

Secondo l’avviso di richiamo, datato 3 luglio 2026, il provvedimento è stato adottato direttamente dal produttore a causa della possibile presenza di pezzi di vetro nei vasetti. Sebbene l’allerta non risulti ancora pubblicata sul portale del Ministero della Salute dedicato ai richiami alimentari, l’azienda ha scelto di procedere immediatamente con il ritiro precauzionale.

I carciofi sott’olio sono venduti in vasetti di vetro da 280 grammi, con un peso sgocciolato di 154 grammi. Chi fosse in possesso di confezioni appartenenti al lotto interessato è invitato a non consumare il prodotto e a riconsegnarlo al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere il rimborso o la sostituzione secondo le modalità previste dal rivenditore.

Nelle stesse ore è stato diffuso anche un secondo richiamo alimentare, questa volta relativo ad alcuni lotti di hummus di ceci prodotti dall’azienda Amvrosia nello stabilimento situato in Grecia. In questo caso il motivo del richiamo è la possibile presenza di Salmonella spp in una delle materie prime utilizzate durante la produzione.

L’allerta riguarda prodotti commercializzati con i marchi Zorbas, Primia e Conad, tutti confezionati in vaschette da 200 grammi. Per il marchio Zorbas è interessato il lotto 110601 con scadenza 8 settembre 2026, mentre per Primia sono coinvolti i lotti 160601 con scadenza 13 settembre 2026 e 230601 con scadenza 20 settembre 2026.

Per quanto riguarda il marchio Conad, il richiamo interessa i lotti 90601 e 90602 con scadenza 6 settembre 2026, il lotto 160601 con scadenza 13 settembre 2026, il lotto 180601 con scadenza 15 settembre 2026 e il lotto 230601 con scadenza 20 settembre 2026.

I consumatori che hanno acquistato uno dei prodotti appartenenti ai lotti richiamati sono invitati a non consumarli e a riportarli presso qualsiasi punto vendita del marchio interessato. Le confezioni potranno essere restituite per ottenere la sostituzione del prodotto oppure il rimborso, come previsto dalle procedure di sicurezza adottate dalle aziende coinvolte.

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