
Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, dallo scorso 27 giugno. A dieci giorni dalla scomparsa, i vigili del fuoco continuano a scandagliare le acque con tecnologie avanzate nella speranza di individuare il corpo dell’uomo.
Sonar e robot per esplorare i fondali
Le operazioni si concentrano soprattutto sull’impiego di sonar, utilizzati per mappare il fondale attraverso onde acustiche, e di robot subacquei, in grado di raggiungere aree dove la scarsa visibilità e le basse temperature rendono estremamente difficili le immersioni dei sommozzatori.
A fare il punto è stato Rosario Caccavo, vicecomandante dei vigili del fuoco di Viterbo, presente sul posto insieme al comandante provinciale Mauro Caprarelli, all’ingegner Luca Rosiello e ai dirigenti del Dipartimento dei vigili del fuoco.
Perché le immersioni non bastano
Secondo Caccavo, le immersioni rappresentano soltanto una parte delle attività di ricerca e, da sole, non sarebbero sufficienti a coprire l’ampia superficie del lago.
“L’immersione è una risorsa relativamente utile in questo caso, perché una squadra di sommozzatori può effettuarne al massimo due al giorno. Con un’area così vasta, servirebbero decine di squadre, esponendo inoltre gli operatori a rischi particolari”, ha spiegato.
Per questo motivo il lavoro si basa soprattutto sulla tecnologia: i sonar individuano possibili obiettivi sul fondale, mentre i robot vengono inviati nei punti segnalati per effettuare verifiche dirette.
Ricerche anche durante la notte
Le operazioni non si sono mai fermate dal giorno della scomparsa. Ogni giorno sono impegnati circa dodici vigili del fuoco, che lavorano senza interruzioni, anche nelle ore notturne.
“L’attività procede senza sosta dall’immediatezza dei fatti. Continueremo fino al ritrovamento del corpo”, ha assicurato il vicecomandante.
La speranza di ritrovare Luigi Cavallari
Nonostante il trascorrere dei giorni e le difficoltà legate alle caratteristiche del lago, i soccorritori mantengono viva la speranza di riuscire a recuperare il corpo di Luigi Cavallari.
Alla domanda sulla possibilità di arrivare a un esito positivo delle ricerche, Caccavo ha risposto con una frase che racchiude lo spirito con cui stanno operando le squadre impegnate sul campo: “Confidiamo di riuscirci”.


