
fratelli Andrew e Tristan Tate, influencer noti per le loro posizioni misogine e vicini al movimento Maga del presidente statunitense Donald Trump, sono stati arrestati a Miami dalle autorità federali. Il fermo è avvenuto in esecuzione di un mandato di cattura riservato e di una richiesta di estradizione avanzata dal Crown Prosecution Service del Regno Unito. I due sono accusati, a vario titolo, di 59 capi d’imputazione, tra cui stupro, tratta di esseri umani e altri reati di natura sessuale.
L’avvocato dei fratelli Tate, pur dichiarando di non aver ancora potuto parlare con i propri assistiti, ha respinto tutte le contestazioni. In un’intervista rilasciata all’Associated Press ha sostenuto che «in Gran Bretagna non lavorano in modo pulito», ribadendo la posizione difensiva dei due influencer.
Secondo l’inchiesta britannica, le presunte violenze sarebbero state commesse quando i fratelli vivevano nel nord di Londra. Gli investigatori ipotizzano almeno sette episodi di stupro e diversi casi di sfruttamento della prostituzione, fatti che sarebbero avvenuti tra il luglio 2010 e l’agosto 2017.

Stando alla documentazione della procura britannica, Andrew Tate deve rispondere di 42 capi d’accusa, mentre Tristan Tate di 17. L’indagine rappresenta l’unione delle contestazioni già emerse nel 2025 con nuove accuse formulate dopo ulteriori approfondimenti investigativi.
Le prime imputazioni erano nate dalle testimonianze di tre donne, che avevano denunciato Andrew Tate per presunti episodi di stupro, lesioni personali, tratta di esseri umani e controllo della prostituzione a scopo di lucro. Per Tristan, le accuse riguardavano fatti analoghi, ma senza il contestato sfruttamento della prostituzione.
Successivamente gli investigatori hanno raccolto le dichiarazioni di altre quattro presunte vittime, ampliando il quadro accusatorio. Oltre a nuovi episodi di presunto stupro, lesioni e sfruttamento, nei confronti di Andrew Tate sono state contestate anche accuse relative a immagini indecenti di minori e pornografia estrema. Le accuse dovranno ora essere esaminate nelle sedi giudiziarie competenti.
I fratelli Tate si erano trasferiti in Romania nel 2016 e nel 2022 erano stati arrestati con l’accusa di aver gestito una rete che, secondo gli inquirenti, attirava donne per poi sfruttarle sessualmente. Quel procedimento è ancora in corso, ma risulta rallentato da questioni procedurali e legali. Lo scorso anno le autorità rumene hanno autorizzato i due a lasciare il Paese e a trasferirsi in Florida.
Andrew Tate era finito al centro dell’attenzione internazionale anche per il botta e risposta sui social con l’attivista Greta Thunberg. In quell’occasione il suo arresto in Romania ebbe enorme risonanza mediatica, anche per la diffusione della notizia secondo cui gli investigatori sarebbero riusciti a localizzarlo grazie a un video pubblicato sui social. Da allora Tate continua a respingere tutte le accuse nei suoi confronti.
Ex kickboxer professionisti, Andrew e Tristan Tate hanno costruito negli anni un enorme seguito online, ostentando uno stile di vita lussuoso e diffondendo contenuti incentrati sulla presunta superiorità dell’uomo sulla donna. Le loro posizioni hanno portato alla sospensione dei loro account da diverse piattaforme, tra cui Instagram, TikTok e YouTube, per ripetute violazioni delle regole contro l’incitamento all’odio. Andrew Tate mantiene invece ancora attivo il proprio profilo sulla piattaforma X.


