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Famiglia nel bosco, via libera alla nuova casa: si riapre la strada per il ritorno dei figli

Pubblicato: 19/07/2026 19:45

Per la famiglia Trevallion si apre una settimana decisiva. Il Comune di Palmoli ha infatti rilasciato il permesso definitivo per costruire la nuova abitazione sulla proprietà della coppia anglo-australiana, un passaggio che secondo l’avvocato Simone Pillon potrebbe influire sulla decisione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila chiamato a valutare il ricongiungimento dei tre figli con i genitori.

I lavori potranno partire nei prossimi giorni

A comunicare la novità è stato il legale di Nathan e Catherine, che ha spiegato come il via libera amministrativo consenta di avviare a breve i lavori per la nuova casa.

“Il Comune di Palmoli ha comunicato il rilascio in via definitiva del permesso di costruire e, dunque, i lavori di costruzione della nuova casetta sulla proprietà della famiglia nel bosco potranno iniziare già nei prossimi giorni”, ha dichiarato Pillon.

Secondo l’avvocato, il nuovo progetto abitativo rappresenterebbe uno degli elementi che potrebbero essere valutati dai giudici nella decisione sul futuro dei tre bambini, ospitati da otto mesi in una casa-famiglia di Vasto, in provincia di Chieti.

Ora la decisione passa al Tribunale dei minori

Lunedì 20 luglio scade il termine per il deposito delle memorie difensive delle parti. Successivamente spetterà al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila esaminare la richiesta di rientro in famiglia presentata lo scorso 25 giugno.

La vicenda era iniziata con la sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti di Nathan e Catherine e l’allontanamento dei tre figli dalla loro abitazione nel bosco di Palmoli. Tra le criticità evidenziate dalle autorità c’erano le condizioni dell’abitazione, la gestione dell’istruzione dei bambini e alcune questioni legate alla tutela sanitaria.

Dalla separazione nuovi passi verso il riavvicinamento

Negli ultimi mesi, secondo quanto riferito dalla famiglia e dal loro legale, sarebbero intervenuti diversi cambiamenti. I genitori hanno dato disponibilità a trasferirsi temporaneamente in una casa messa a disposizione dal Comune, in attesa della realizzazione della nuova abitazione. I bambini, inoltre, avrebbero completato il percorso di vaccinazione e superato le prove di idoneità per frequentare la scuola pubblica.

Anche il rapporto con i servizi sociali sarebbe migliorato, mentre l’attenzione mediatica sulla vicenda si è progressivamente ridotta.

“Confidiamo che il Tribunale apprezzi le significative modifiche intervenute e i numerosi elementi allegati”, ha affermato Pillon, auspicando una decisione favorevole al ritorno dei minori con i genitori. Per Nathan e Catherine, quella che si apre potrebbe essere la settimana decisiva per riabbracciare i propri figli.

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