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Guerra Iran, nona notte di raid Usa: Trump: “Colpiti duramente in onore dei soldati caduti”

Pubblicato: 20/07/2026 07:19

Prosegue senza sosta l’escalation militare tra Stati Uniti e Iran. Nella notte Washington ha lanciato una nuova ondata di bombardamenti, la nona consecutiva dall’inizio della campagna militare, prendendo di mira centri di comando, sistemi di difesa aerea e infrastrutture utilizzate dalle forze iraniane. Il presidente Donald Trump ha spiegato che gli attacchi sono stati condotti “in onore dei soldati caduti” nell’attacco iraniano contro le forze americane in Giordania. Intanto cresce la tensione anche nello Stretto di Hormuz, dove si registrano nuovi incidenti che coinvolgono il traffico marittimo.

12.45 – Pezeshkian: “Usa hanno violato i loro impegni”
“Il fallimento del nemico nel raggiungere i propri obiettivi bellici lo ha spinto a orientarsi verso il dialogo. I nostri risultati nei negoziati hanno superato le aspettative, ma Washington ha violato i propri impegni”. Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, secondo quanto riporta Al-Jazeera. “Alcune dichiarazioni interne sminuiscono i nostri risultati nei negoziati – ha aggiunto – Non si dovrebbero ignorare i nostri sforzi con commenti avventati”.

10.24 – Stretto Hormuz chiuso per ora
Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché continueranno le azioni aggressive degli Stati Uniti. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana semi-ufficiale Fars, citando una fonte militare. La fonte ha dichiarato a Fars che Teheran non concederà ad alcuna imbarcazione il permesso di transitare attraverso lo Stretto. “Lo Stretto di Hormuz è sotto il pieno controllo delle forze armate iraniane”, ha affermato la fonte, spiegando che “qualsiasi decisione di riaprire il passaggio o di mantenere le restrizioni sarà presa esclusivamente sulla base di considerazioni di sicurezza e interessi nazionali; tale situazione non cambierà finché persisteranno le minacce e le azioni ostili degli Stati Uniti”.

07:00 – Pasdaran: “Colpite due petroliere nello Stretto di Hormuz”
I Guardiani della Rivoluzione iraniani affermano di aver intercettato due petroliere che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz senza l’autorizzazione di Teheran. Secondo quanto riferito dalla televisione di Stato e dall’agenzia Tasnim, le due imbarcazioni sarebbero esplose e successivamente fermate. I Pasdaran sostengono inoltre di aver colpito aerei militari statunitensi presenti nell’aeroporto di Aqaba, in Giordania, provocando “gravi danni” a diversi velivoli.

06:45 – Centcom: “Distrutte reti di comunicazione e centri di comando iraniani”
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) annuncia di aver completato con successo la nuova offensiva contro l’Iran. Nel corso dei raid sarebbero stati colpiti centri di comando militari, siti di difesa aerea, strutture di sorveglianza costiera, basi per il lancio di droni e reti di comunicazione. Secondo Washington, l’obiettivo resta quello di ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.

06:30 – Imbarcazione in fiamme nello Stretto di Hormuz
Lo United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) segnala che un’imbarcazione è andata a fuoco a circa otto miglia nautiche a nord-ovest di Kumzar, in Oman. Le autorità britanniche precisano che le cause dell’incendio non sono ancora state accertate e invitano le navi in transito a mantenere la massima prudenza.

06:15 – Trump: “Abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti”
Parlando con i giornalisti durante il rientro a Washington, il presidente Donald Trump ha rivendicato la nuova offensiva militare contro l’Iran. “Questa sera abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti”, ha dichiarato, riferendosi ai militari americani uccisi nell’attacco iraniano in Giordania.

06:15 – Gli Stati Uniti lanciano la nona ondata di raid sull’Iran
Il Centcom conferma l’avvio di una nuova ondata di attacchi, iniziata alle 19:00 locali (l’1:00 in Italia), nell’ambito della campagna militare contro l’Iran. Secondo il comando americano, le operazioni sono finalizzate a colpire le capacità militari iraniane impiegate contro navi commerciali e marittimi civili in transito nello Stretto di Hormuz.

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Ultimo Aggiornamento: 21/07/2026 14:47

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