
La Procura generale di Torino ha disposto il sequestro conservativo di 50mila euro presenti su un conto corrente estero intestato a Mario Roggero e alla moglie Mariangela Sandrone. Il provvedimento è stato adottato dopo la condanna definitiva del gioielliere e, secondo quanto precisato dagli stessi magistrati, ha lo scopo di garantire il pagamento delle spese di giustizia. La Procura ha diffuso un comunicato per chiarire la natura della misura, spiegando che non si tratta di un sequestro disposto a titolo di risarcimento dei danni.
La precisazione arriva dopo la diffusione della notizia del provvedimento e punta a chiarire l’esatta finalità del sequestro conservativo. Nel comunicato, la Procura generale sottolinea infatti che la misura è stata adottata esclusivamente come garanzia per le spese giudiziarie conseguenti alla sentenza definitiva.
Il sequestro dopo la condanna definitiva
Mario Roggero è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per i fatti avvenuti nel 2021 nel Cuneese, quando, dopo una rapina nella sua gioielleria, uccise due rapinatori e ferì un terzo.
Con il provvedimento disposto dalla Procura generale di Torino, vengono quindi vincolati 50mila euro depositati su un conto estero cointestato al gioielliere e alla moglie. Secondo quanto chiarito dall’autorità giudiziaria, la misura ha esclusivamente la funzione di assicurare il pagamento delle spese di giustizia previste a seguito della condanna definitiva.


