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Nuovi attacchi Usa contro l’Iran: Rubio tende la mano, ma lancia un duro ultimatum a Teheran

Pubblicato: 22/07/2026 07:35
Trump e il neo premier britannico Andy Burnham

Prosegue senza sosta il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il Comando Centrale americano (Centcom) ha annunciato di aver completato con successo l’undicesima notte consecutiva di attacchi contro obiettivi militari iraniani, mentre da Manila il segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito la disponibilità di Washington a una soluzione diplomatica, avvertendo però Teheran che, in assenza di un negoziato serio, gli Stati Uniti “faranno ciò che è necessario” per difendere i propri interessi e quelli degli alleati.

06:30 – Burnham autorizza l’uso delle basi britanniche per le missioni Usa
Il neo premier britannico Andy Burnham avrebbe approvato l’utilizzo delle basi militari del Regno Unito da parte degli Stati Uniti per operazioni difensive contro l’Iran. Secondo quanto riferisce Bloomberg, la decisione riguarda in particolare le basi di Diego Garcia e di RAF Fairford, nel Gloucestershire, già impiegate per missioni americane contro minacce missilistiche iraniane e obiettivi collegati agli attacchi nello Stretto di Hormuz. Burnham, entrato in carica lunedì, sarebbe stato informato della linea adottata dal precedente governo guidato da Keir Starmer e avrebbe espresso il proprio assenso.

06:30 – Rubio: “Siamo aperti al dialogo, ma proteggeremo i nostri interessi”
Il segretario di Stato americano Marco Rubio, intervenendo a Manila a margine degli incontri dell’ASEAN, ha ribadito che gli Stati Uniti restano disponibili a una soluzione negoziata con l’Iran. “Gli Stati Uniti sono sempre impegnati nella diplomazia. Siamo aperti e disponibili a impegnarci in accordi negoziati”, ha dichiarato. Rubio ha però accusato Teheran di non affrontare i colloqui con la necessaria serietà: “Se sono seri, noi siamo seri. Se non lo sono, faremo ciò che è necessario per proteggere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati”. Il capo della diplomazia americana ha inoltre riaffermato l’impegno di Washington nel Sud-est asiatico, definendo l’ASEAN il principale partner strategico degli Stati Uniti nella regione.

06:29 – Undicesima notte di raid Usa contro obiettivi militari iraniani
Il Centcom ha confermato di aver concluso con successo l’undicesima serata consecutiva di operazioni militari contro l’Iran. Secondo il comando americano, gli attacchi hanno colpito centri operativi militari, risorse navali, hangar per aerei, depositi di droni e infrastrutture logistiche, con l’obiettivo dichiarato di ridurre ulteriormente la capacità iraniana di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. Nella nota diffusa dal Comando Centrale si sottolinea inoltre che, nonostante gli attacchi iraniani, il traffico marittimo nello stretto continua regolarmente: dall’inizio di maggio sarebbero transitate circa 900 navi mercantili e oltre 450 milioni di barili di petrolio greggio grazie anche alle operazioni di sicurezza garantite dalle forze statunitensi.

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