
Tragedia nella notte nelle acque di Ca’ Roman, davanti a Pellestrina, dove un barchino di circa cinque metri è affondato causando la morte di Jonny Vido, 40 anni. A lanciare l’allarme è stato il cugino, che era con lui a bordo ed è riuscito a salvarsi, raggiungendo la terraferma in evidente stato confusionale. Le ricerche, coordinate dalla Guardia costiera con il supporto di vigili del fuoco e Guardia di finanza, si sono concluse all’alba con il recupero del corpo dell’uomo. Sono ora in corso le indagini per chiarire le cause dell’incidente nautico.
Secondo quanto ricostruito, alle 2.50 del 23 luglio i carabinieri di Pellestrina hanno segnalato alla Guardia costiera la presenza di un uomo che riferiva di un sinistro avvenuto in mare nella zona di Ca’ Roman. Il superstite ha raccontato di trovarsi a bordo dell’imbarcazione insieme al cugino, senza però essere in grado di indicarne le condizioni. La sala operativa della Capitaneria di porto ha quindi disposto l’immediato avvio delle ricerche, inviando la motovedetta CP 826 da Chioggia e coinvolgendo anche i vigili del fuoco con personale sommozzatore e la Guardia di finanza, incaricata del pattugliamento aereo.
Il ritrovamento dello scafo e il recupero del corpo
Lo scafo, un’imbarcazione gialla lunga circa cinque metri, è stato individuato alle 4.10 dai vigili del fuoco, semisommerso nello specchio d’acqua davanti al centro di Pellestrina. Poco dopo, alle 7.05, grazie all’avvistamento dell’elicottero della Guardia di finanza, la motovedetta della Guardia costiera ha localizzato e recuperato il corpo di Jonny Vido. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per capire cosa abbia provocato l’affondamento.
Chi era Jonny Vido
Jonny Vido aveva 40 anni, era residente agli Alberoni del Lido di Venezia, ma viveva a Pellestrina. Secondo quanto emerso, usciva frequentemente in mare insieme al cugino e anche nella notte dell’incidente i due potrebbero essere partiti per una battuta di pesca. Questo elemento è al vaglio degli inquirenti nell’ambito degli accertamenti ancora in corso.


