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“Grandine da record!”. Allarme in Italia: tutte le zone che rischiano grosso

Pubblicato: 25/07/2026 11:10

L’estate concede una tregua solo apparente. Dopo giornate caratterizzate da caldo e condizioni atmosferiche stabili, il quadro meteorologico è destinato a cambiare rapidamente, con l’arrivo di una perturbazione che promette di modificare in poche ore lo scenario su parte della Penisola. Come spesso accade in questa fase della stagione, il contrasto tra masse d’aria differenti può trasformare un pomeriggio estivo in un contesto dominato da fenomeni intensi e improvvisi.

Gli esperti invitano a seguire con attenzione l’evoluzione del tempo, poiché il peggioramento potrebbe manifestarsi in maniera rapida e localmente violenta. L’instabilità prevista non interesserà in modo uniforme tutto il territorio nazionale, ma colpirà inizialmente alcune aree ben precise, dove si creeranno le condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali particolarmente organizzati e di forte intensità.
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Peggioramento in arrivo dal Nord/Ovest

Per la giornata di sabato 25 luglio è prevista una significativa perturbazione che interesserà inizialmente i settori del Nord/Ovest, dando origine a una fase di maltempo caratterizzata da fenomeni anche intensi.

Secondo l’analisi elaborata dagli esperti di ZenaStormChaser, il peggioramento sarà favorito dall’arrivo di aria più fresca in quota che entrerà in contrasto con le correnti calde e umide presenti nei bassi strati dell’atmosfera. Una configurazione che, secondo gli esperti, rappresenta il contesto ideale per la formazione di temporali violenti.

Nel dettaglio, viene spiegato che l’avvicinamento di un cavo d’onda dai quadranti occidentali determinerà un rafforzamento delle correnti sud-occidentali in quota, creando condizioni di forte instabilità proprio sulle regioni nord-occidentali.

Domenica il maltempo si estenderà ad altre regioni

La fase di instabilità prevista per oggi rappresenterà soltanto l’inizio del peggioramento. Nel corso della giornata di domenica, infatti, la perturbazione è destinata ad allargare il proprio raggio d’azione coinvolgendo anche altre aree del Paese.

Secondo le previsioni di ZenaStormChaser, le precipitazioni più intense interesseranno la Liguria centro-orientale, la Toscana, il Lazio, la Campania, le Marche e la Romagna, dove non si escludono rovesci di forte intensità accompagnati da temporali.

L’evoluzione resta comunque in costante monitoraggio, considerata la natura particolarmente dinamica del sistema perturbato.

Rischio supercelle tra Piemonte e Lombardia

L’attenzione maggiore resta concentrata sul Piemonte e sulla Lombardia, dove nelle ore pomeridiane sono attesi i fenomeni più significativi.

Le prime precipitazioni dovrebbero svilupparsi sulle Alpi occidentali del Piemonte e sulla Valle d’Aosta, in particolare nei settori meridionali. Da queste aree prenderanno forma correnti più fresche dirette verso sud che entreranno in convergenza con la ventilazione umida proveniente dal Mar Ligure, alimentando l’energia necessaria alla formazione dei temporali.

Gli esperti evidenziano che i valori di instabilità potrebbero raggiungere localmente i 2.000 J/Kg, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di sistemi temporaleschi particolarmente organizzati.

Le previsioni indicano come probabile la formazione di due o tre supercelle tra il tardo pomeriggio e la serata lungo un corridoio compreso tra la città di Torino, la pianura tra Vercelli e Novara e l’area del Lago di Como.

Grandine e raffiche di vento tra i fenomeni più attesi

Secondo lo scenario delineato dagli esperti, le supercelle potranno essere accompagnate da fenomeni di forte intensità. L’allerta di livello 2 indicata da ZenaStormChaser segnala infatti la possibilità di grandinate con chicchi dal diametro compreso tra i 3 e i 4 centimetri, oltre a violente raffiche di vento discensionale, note come downburst.

Con il passare delle ore, l’instabilità tenderà inoltre a spostarsi progressivamente verso sud durante la notte, anticipando la più ampia fase di maltempo prevista per la giornata di domenica.

Le prossime ore saranno quindi decisive per seguire l’evoluzione della perturbazione, che potrebbe determinare condizioni meteorologiche particolarmente severe su diverse aree del Paese, con temporali, grandine e forti raffiche di vento tra i fenomeni maggiormente attesi.

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