
L’emergenza roghi sta mettendo a dura prova l’Europa sud-occidentale, con fronti di fuoco giganteschi che avanzano senza tregua e minacciano centri abitati e grandi vie di comunicazione. La situazione più drammatica si registra nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, dove le fiamme che imperversano da mercoledì si stanno minacciosamente dirigendo verso l’area metropolitana di Bordeaux. Una spinta devastante che ha costretto le autorità locali a disporre l’evacuazione “preventiva” di altre quattro città, come annunciato dal prefetto del dipartimento per evitare conseguenze tragiche per la popolazione.
Questa nuova misura di sicurezza riguarda migliaia di cittadini e coinvolge direttamente i residenti di Saint-Médard-en-Jalles (33.000 abitanti), Saint-Jean d’Illac (9.600), Martignas-sur-Jalles (8.000) e Saint-Aubin de Médoc (7.800). I numeri dell’incendio, iniziato a nord del bacino di Arcachon, tracciano un bilancio impietoso: secondo la prefettura, in soli tre giorni sono andati distrutti 19.000 ettari di vegetazione e oltre 100 edifici.
Strade paralizzate e stato d’emergenza in Spagna
La gravità del rogo ha causato pesanti ripercussioni anche sulla viabilità in una giornata già critica per la mobilità estiva. Bison Futé (il servizio francese di informazioni sul traffico) ha esortato gli automobilisti nella notte a “evitare di viaggiare verso o attraverso il dipartimento della Gironda” a causa degli incendi boschivi in corso, poiché la giornata è stata classificata come allerta rossa a livello nazionale per le partenze.
Le indicazioni dei servizi di viabilità sono state perentorie per scongiurare ingorghi nelle zone a rischio: “A causa degli incendi boschivi in corso nella Gironda (a nord del bacino di Arcachon, Biscarrosse), si sconsiglia vivamente di viaggiare verso o attraverso il dipartimento della Gironda. Rimandate il viaggio se possibile. Lasciate libere le strade per i servizi di emergenza”, ha dichiarato Bison Futé.
Nel frattempo, la morsa del fuoco non risparmia la penisola iberica, dove gli incendi in Spagna hanno spinto Madrid a dichiarare lo stato di emergenza nazionale. Il ministero dell’Interno spagnolo ha portato a 63mila il numero complessivo delle persone evacuate o costrette a rimanere confinate tra Madrid e Ávila, dopo l’aggiunta di 5mila persone evacuate da un campeggio di El Escorial, a seguito degli incendi che stanno devastando il Paese, come riferisce El Pais. Un quadro sconfortante che conferma la portata eccezionale di questa estate di fuoco.


