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Caro carburanti, il governo prepara il taglio delle accise: cosa cambia

Pubblicato: 27/07/2026 18:19

Un taglio temporaneo delle accise sui carburanti per contenere i rincari alla pompa e alleggerire il costo dei rifornimenti durante l’esodo estivo. È questa l’ipotesi al centro del Consiglio dei ministri convocato a Palazzo Chigi per affrontare l’emergenza legata all’aumento dei prezzi di benzina e gasolio.

Nelle ore precedenti alla riunione era emersa anche la possibilità di finanziare l’intervento aumentando le accise sui tabacchi, ma la proposta ha incontrato la netta opposizione di una parte della maggioranza ed è stata accantonata.

Salta l’ipotesi dell’aumento delle accise sulle sigarette

L’idea iniziale dei tecnici prevedeva di utilizzare il maggior gettito derivante da un aumento della tassazione sui prodotti del tabacco per finanziare la riduzione delle accise sui carburanti.

La proposta ha però provocato immediate tensioni all’interno della coalizione di governo.

Lega e Forza Italia hanno espresso un deciso no, mentre anche Fratelli d’Italia avrebbe manifestato perplessità. Il tema è stato affrontato nel vertice convocato dalla presidente del Consiglio con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini.

All’uscita dell’incontro, il leader della Lega ha prima minimizzato l’ipotesi, affermando: «Non mi risulta», per poi aggiungere: «E comunque sono contrario».

Secondo fonti della maggioranza, il governo avrebbe quindi deciso di individuare coperture alternative.

Sconto fino a 24,4 centesimi sul gasolio

L’ipotesi più accreditata è quella di varare un decreto legge che introduca una riduzione delle accise sul gasolio, con uno sconto di 20 centesimi al litro, pari a 24,4 centesimi Iva inclusa.

L’obiettivo è frenare l’aumento dei prezzi, particolarmente marcato sul diesel, e offrire un sostegno agli automobilisti in vista del grande esodo estivo.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del gasolio ha raggiunto 2,185 euro al litro sulla rete ordinaria e 2,255 euro in autostrada. La benzina verde si attesta invece a 1,982 euro al litro sulle strade ordinarie e 2,071 euro sulla rete autostradale.

Possibile sconto anche sulla benzina

Resta aperta la possibilità di estendere il provvedimento anche alla benzina, sebbene con un beneficio inferiore rispetto al diesel.

L’ipotesi allo studio prevede infatti uno sconto di 6,1 centesimi al litro per la benzina, contro i 24,4 centesimi destinati al gasolio.

La decisione definitiva dovrebbe essere assunta nel corso del Consiglio dei ministri.

Misura temporanea e accisa mobile

L’intervento avrebbe una durata iniziale di otto o nove giorni.

Successivamente il governo punta a prorogare gli sconti per altre due o tre settimane, utilizzando il maggior gettito Iva derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti registrato nel mese di luglio.

Il piano prevede due provvedimenti distinti: un decreto legge, contenente le principali coperture finanziarie, e un decreto interministeriale del Ministero dell’Economia e del Ministero dell’Ambiente, che consentirebbe di utilizzare circa 30 milioni di euro di extragettito Iva per attivare il meccanismo della cosiddetta accisa mobile, già previsto dalla normativa e pensato proprio per attenuare gli aumenti dei prezzi alla pompa attraverso una riduzione temporanea delle accise.

L’obiettivo dell’esecutivo è contenere il peso dei rincari sui consumatori in vista del primo grande fine settimana di partenze estive, quando milioni di italiani si metteranno in viaggio.

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