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“Il corpo di una bimba lì dentro”. Tragedia a soli 9 anni, poi la scoperta: agghiacciante

Pubblicato: 05/08/2026 09:38

Svolta nelle indagini sulla morte della bambina di 9 anni trovata gravemente ferita durante una gita in campeggio ad Arbroath, in Scozia. Il padre della piccola, un uomo di 35 anni, è stato formalmente incriminato con l’accusa di essere coinvolto nella morte della figlia e dovrà comparire davanti al tribunale dello sceriffo di Dundee.

La tragedia si è consumata nella notte tra domenica e lunedì nella zona industriale di Elliot, dove la famiglia aveva allestito un accampamento improvvisato. La bambina è stata soccorsa intorno alla mezzanotte e trasportata d’urgenza al Ninewells Hospital di Dundee, ma i medici non sono riusciti a salvarle la vita a causa della gravità delle ferite.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il padre è stato inizialmente arrestato dopo il ritrovamento della figlia in condizioni disperate. Con il proseguire delle indagini, gli investigatori hanno quindi deciso di incriminarlo in relazione a quella che la polizia continua a definire una morte sospetta.

La famiglia, originaria del West Yorkshire, si trovava in campeggio insieme a un altro bambino. Aveva montato una tenda ai margini della zona industriale, a meno di un chilometro dal lungomare di Arbroath, in un’area insolita che ha attirato l’attenzione di diversi automobilisti di passaggio.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto la famiglia poche ore prima della tragedia. Intorno alle 18, secondo le testimonianze raccolte, il padre stava cucinando su un fornello da campeggio accanto alla tenda e all’automobile parcheggiata lungo la strada.

La presenza dell’accampamento in prossimità del parcheggio di una compagnia petrolifera aveva destato sorpresa tra chi transitava nella zona. Nessuno, tuttavia, avrebbe immaginato che poche ore più tardi i soccorsi sarebbero intervenuti per quella che si sarebbe trasformata in una tragedia.

Le indagini sono ora affidate al Major Investigation Team della Police Scotland, che sta ricostruendo nel dettaglio le ultime ore di vita della bambina e le circostanze che hanno portato al suo decesso. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi disponibili.

L’ispettore investigativo Mike Ness ha espresso il cordoglio degli investigatori, dichiarando: «I nostri pensieri vanno a coloro che sono stati colpiti da questi eventi». Ha inoltre spiegato che «la presenza della polizia rimarrà nella zona mentre le indagini proseguono», a conferma della delicatezza del caso.

La polizia scozzese ha infine rivolto un appello alla popolazione, invitando chiunque abbia informazioni utili a collaborare con gli inquirenti. «Chiunque abbia dubbi o informazioni è pregato di rivolgersi agli agenti o di contattare la Police Scotland al numero 101, citando il riferimento dell’incidente 0008 del 3 agosto 2026», hanno fatto sapere gli investigatori.

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