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Lutto per Messi, la notizia straziante

Pubblicato: 08/08/2026 14:18

Grave lutto per Lionel Messi. È morto Jorge Messi, padre e storico agente del fuoriclasse argentino, che per tutta la carriera ha accompagnato il figlio nelle scelte più importanti dentro e soprattutto fuori dal campo. Aveva 68 anni e, secondo quanto riportato dai media argentini, si è spento nella serata di venerdì 7 agosto, intorno alle 22, in un ospedale di Rosario, la città nella quale la famiglia Messi ha sempre mantenuto profonde radici.

Jorge Messi combatteva da tempo contro una lunga malattia, che negli ultimi mesi aveva limitato fortemente la sua vita e gli aveva impedito anche di seguire personalmente Lionel durante i Mondiali del 2026. Non aveva così potuto essere accanto al figlio in quella che è stata l’ultima partecipazione della Pulce a una Coppa del Mondo, conclusa con una grande delusione sportiva e con immagini di Messi visibilmente provato.

Jorge Messi, il padre che accompagnò Lionel verso il Barcellona

Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge Messi è stato per decenni una figura fondamentale nella vita del campione argentino. Non soltanto il padre, ma anche il punto di riferimento che si occupava delle questioni professionali e delle trattative che hanno accompagnato una delle carriere più importanti della storia del calcio.

Il suo ruolo era cominciato molto prima che il nome di Messi diventasse conosciuto in tutto il mondo. Quando Lionel era ancora un bambino e giocava nelle giovanili del Newell’s Old Boys, fu proprio Jorge a impegnarsi affinché il figlio potesse ricevere le cure necessarie per il problema di crescita che gli era stato diagnosticato. Una terapia costosa e decisiva per il futuro del ragazzo.

La svolta arrivò con la possibilità di trasferirsi in Europa. Jorge accompagnò il giovanissimo Lionel in Spagna e sostenne la scelta di tentare l’avventura con il Barcellona, il club che decise di investire sul talento argentino e di contribuire alla terapia ormonale necessaria per il suo sviluppo. Mentre Celia rimase a occuparsi del resto della famiglia a Rosario, padre e figlio affrontarono insieme un periodo completamente nuovo, lontani da casa e senza alcuna certezza sul futuro.

Il rapporto strettissimo tra padre e figlio

Lionel Messi ha raccontato più volte quanto fossero stati difficili quei primi anni in Spagna. Dietro la favola del bambino destinato a diventare uno dei più grandi calciatori di sempre ci furono infatti solitudine, nostalgia e momenti nei quali l’idea di tornare in Argentina sembrò concretamente possibile.

«Mio padre è sempre stato al mio fianco. Abbiamo passato momenti molto difficili», aveva raccontato Messi ricordando quel periodo. Il campione argentino aveva spiegato che entrambi cercavano di nascondersi reciprocamente la sofferenza: a volte Lionel si chiudeva nella propria stanza a piangere, altre volte era Jorge a farlo senza farsi vedere dal figlio.

Fu sempre il padre a chiedergli se volesse davvero continuare quell’avventura o se preferisse tornare a casa. Lionel scelse di restare e Jorge rimase al suo fianco. Una decisione destinata a cambiare la storia del calcio.

Dalla consacrazione al Barcellona fino all’Inter Miami

Da quel momento Jorge Messi è rimasto legato praticamente a ogni passaggio fondamentale della carriera del figlio. Ha seguito le questioni contrattuali durante gli anni irripetibili del Barcellona, il rapporto con la nazionale argentina e poi uno dei momenti più traumatici della carriera di Leo: l’addio al club blaugrana nell’estate del 2021.

Successivamente è stato coinvolto nelle trattative che hanno accompagnato il trasferimento al Paris Saint-Germain e, in seguito, nella scelta di proseguire la carriera negli Stati Uniti con l’Inter Miami. Pur rimanendo molto meno esposto mediaticamente rispetto al figlio, Jorge è stato quindi una presenza costante dietro le quinte dell’intera parabola sportiva della Pulce.

Una figura che Messi ha sempre descritto innanzitutto attraverso il rapporto familiare, prima ancora che professionale. Il padre era l’uomo al quale affidare le decisioni più delicate e quello che lo aveva accompagnato quando, ancora bambino, nessuno poteva sapere dove sarebbe arrivato.

Le lacrime di Messi durante il Mondiale

Le condizioni di salute di Jorge avevano già destato preoccupazione durante gli ultimi Mondiali. In quelle settimane erano circolate anche false notizie sulla sua morte, poi smentite, mentre Lionel aveva attraversato alcuni momenti particolarmente difficili sul piano personale.

Durante la partita vinta dall’Argentina contro l’Algeria, Messi era scoppiato in lacrime in campo dopo aver realizzato una tripletta. Quelle immagini avevano fatto il giro del mondo. Il capitano argentino aveva successivamente ammesso di aver vissuto giorni complicati per ragioni private, senza però entrare nei particolari.

«Ho attraversato dei giorni difficili legati a una situazione personale e familiare», aveva spiegato, ringraziando i compagni e lo staff tecnico della nazionale per essergli rimasti vicini.

Jorge non aveva potuto accompagnarlo in quella che sarebbe diventata l’ultima Coppa del Mondo della carriera del figlio. La sua morte, avvenuta poche settimane dopo la conclusione del torneo, colpisce ora Lionel Messi e tutta la famiglia proprio a Rosario, il luogo dal quale era iniziato, molti anni fa, il viaggio che padre e figlio avrebbero poi compiuto insieme verso la storia del calcio.

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